Libri

“Voci dalla luna”

Voci-dalla-luna-400x360.jpgdi Gabriele Ottaviani

C’è qualcosa di oscuro in noi, qualcosa di malvagio che va estirpato.

Voci dalla luna, Andre Dubus, Mattioli 1885, traduzione di Nicola Manuppelli. La madre se n’è andata, ha scelto di restare da sola, lasciando il padre. Uno dei figli vuole farsi prete, però è innamorato della vicina di casa. E ha solo dodici anni. L’altro è attore e ballerino, e anche lui si è separato, da poco, dalla legittima consorte. La figlia, invece, è un angelo di comprensione, è forse davvero l’unico laccio che tiene ancora avvinta insieme, come un mazzolino di fiori strapazzato dal vento d’inverno, a suo modo questa famiglia, unica e dunque universale: Dubus entra nell’anima dei suoi protagonisti con un tono che conquista.

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