Libri

“Verso Nazareth”

Verso-Nazareth-300x270.jpgdi Gabriele Ottaviani

Tutta questa faccenda delle grotte è un’impostura, per la quale però l’umanità dev’essere grata ai cattolici…

Verso Nazareth, Mark Twain, Mattioli 1885, a cura di Livio Crescenzi. Chissà che cosa penserebbe del mondo d’oggi quel geniaccio di Mark Twain: sicuramente, o perlomeno con alta probabilità, verrebbe da dire, ne stigmatizzerebbe da par suo ipocrisie e storture. Del resto non era nuovo a bruschi cambi d’opinione e cocenti delusioni: si attendeva la grandezza solenne evocata dai testi sacri, e invece il suo viaggio in Terra Santa, senza alcun dubbio condizionato dalla sua particolare Weltanschauung, e dall’approccio con cui si pone, destabilizza il suo immaginario, e lo porta a comporre una sua personalissima Bibbia fondata sull’osservazione diretta che induce, alla luce anche di quello che quei luoghi sono oggi, a una profonda meditazione.

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