Libri

“Come correre con i lupi”

Cover500di Gabriele Ottaviani

Mi dispiace che il tuo branco abbia dei problemi…

Come correre con i lupi, Eli Easton, Triskell, traduzione di Ida Giannini. Dopo un terremoto in Alaska Zeus si imbatte in un cane mutaforma, Timo, membro di un branco di gimmig, creature sull’orlo dell’estinzione diffidenti nei confronti di tutto il resto del mondo, da generazioni immerse nella natura selvaggia, lontane dai villaggi inuit che un tempo abitavano. Per lui, che ama il suo lavoro con la squadra di ricerca e soccorso di Mad Creek, l’impatto, in primo luogo emotivo, è fortissimo: ma le difficoltà che lo aspettano sembrano davvero improbe. Anche Timo, però, è attratto da lui: le regole del branco cui appartiene, però, non ammettono deroghe. A meno che… Intrigante.

Standard
Libri

“Il matrimonio del Texas”

9121WRN54ZL._AC_UL320_di Gabriele Ottaviani

Jack si contorse sulla sedia. Sentiva gli effetti della notte passata e probabilmente avrebbe continuato a sentirli per diversi giorni. Già così, aveva dovuto indossare una maglia a maniche lunghe per nascondere i lievi segni rosa sui polsi. Solo guardarli lo faceva arrossire. La notte prima aveva implorato, mentre Riley gli estorceva ogni istante di piacere, e quella mattina alzarsi era stato difficile. Quando la sveglia aveva suonato, alle quattro del mattino, erano andati a letto barcollando, e Jack si era risvegliato con Riley già lontano, negli uffici della CH in città: qualcosa a che fare con rapporti e riunioni.

Il matrimonio del Texas, RJ Scott, Triskell, traduzione di Micol Mian. Talvolta la vita decide per noi, o perlomeno costringe a smettere di indugiare: la Corte Suprema degli Stati Uniti d’America potrebbe finalmente rivoluzionare nei fatti l’intera società con una sentenza sul matrimonio egualitario, e nella vita non si può sempre aspettare che sia qualcun altro a combattere le battaglie che servono, a metterci la faccia laddove necessario. Riley e Jack sono dunque di fronte a una svolta decisiva: ma alla base di tutto questo c’è sempre l’amore. Forte, appassionato, immenso, eterno. E… Da leggere.

Standard
Libri

“Dopo il fuoco”

81oBS8GKOKL._AC_UL320_di Gabriele Ottaviani

Jordan era in cortile, ad ascoltare la brezza che faceva frusciare le foglie e a bere un drink. Sasha si rotolava sull’erba, saltava qua e là, felice di essere fuori nell’aria fresca della sera. Ogni tanto tornava di corsa al pontile in cerca di un grattino o di un bocconcino. Era una di quelle rare serate in cui la pioggia di poco prima aveva ripulito l’aria e perfino in città si riuscivano a vedere le stelle, che brillavano debolmente nel cielo che si andava oscurando. Jordan reclinò la testa all’indietro e studiò le ragnatele brillanti che si estendevano nella notte. «Cosa dovrei fare?» Non si stava rivolgendo a nessuno in particolare, dato che Sasha era tornata tra i cespugli a indagare su un fruscio particolarmente allettante. La vodka con ghiaccio gli scivolò lungo la gola, fresca e intorpidente, ma non fece nulla per alleviare il dolore della solitudine. In quegli ultimi mesi c’era stato un cambiamento nella sua routine, e Jordan era tornato a lavorare ai ritmi che teneva prima della morte di Keith. La mattina in ospedale a effettuare interventi e visite, poi tre pomeriggi a settimana nella clinica di Drew. Una volta trascorreva il tempo libero con Keith, Drew o Mike, ma i suoi amici ormai conducevano vite separate che non includevano lui. Non che Jordan lo avrebbe mai chiesto. Una o due volte aveva pensato di parlare con Drew, ma gli era salita una nausea improvvisa e potente che gli aveva rivoltato lo stomaco, e si era tirato indietro. Così trascorreva quelle ore con Sasha, oppure, con sua grande sorpresa, andava ad allenarsi in palestra. E continuava ad assumere lo Xanax. Tornò in casa per riempirsi il bicchiere e le sue dita si strinsero intorno alla bottiglia mentre versava la vodka. Certo, aveva diminuito la dose, ma nessuno poteva capire quanto fosse dura disintossicarsi dalle pillole. Non che qualcuno lo sapesse, dato che aveva scelto di fare tutto da solo. Il pensiero di dire a qualcuno della sua dipendenza gli faceva salire il panico nel petto, al punto che gli riusciva difficoltoso respirare.

Dopo il fuoco, Felice Stevens, Triskell, traduzione di Ilaria D’Alimonte. Jordan ha perso tutto: la tragica e improvvisa morte del compagno lo ha gettato nell’abisso più nero, ma quando le circostanze lo costringono a lavorare a stretto contatto con Lucas, misterioso e distaccato ma al tempo stesso gentile, evidentemente un’anima ferita e diffidente, sente che qualcosa che credeva sopito per sempre si sta prepotentemente risvegliando. E anche Lucas avverte che forse persino per lui è arrivato il tempo di rimettersi nuovamente in gioco: ma riusciranno a rischiare di soffrire ancora per provare a essere di nuovo felici? Intenso.

 

Standard
Libri

“Consegna notturna”

cover500di Gabriele Ottaviani

La parte davanti era dedicata ai tavoli e gli scaffali su cui era esposta l’attrezzatura fotografica che Guy vendeva. Avevo sempre pensato che quella fosse una pessima idea. Bastava che qualcuno entrasse nel negozio e afferrasse una macchina fotografica. Nel tempo che ci avrebbe messo Guy ad arrivare alla porta, il ladro sarebbe già svanito. Mi fermai un attimo all’ingresso. I tavoli erano ancora in piedi, con sopra le macchine fotografiche deformate e fuse. Gli scaffali che erano attaccati alle pareti erano crollati nell’incendio, o forse erano stati staccati dal muro dai pompieri. Sul pavimento c’erano decine di macchine fotografiche, fracassate, carbonizzate, distrutte. Nella parte interna del locale c’era un ampio spazio, con un grande tavolo da lavoro da una parte. La cassa – che sembrava essere uscita da un quadro di Dalì – e una camera oscura erano dall’altro lato. Il tavolo da lavoro era ridotto in pezzi anneriti. Era palese che le fiamme avessero divorato l’interno del negozio più a lungo e con più forza. Che cosa significava?

Consegna notturna, Marshall Thornton, Triskell. Traduzione di Lucia Bandini. Vincitore tre anni fa del Lambda Award nella categoria Gay Mystery, il romanzo, tradotto con brillante efficacia da Lucia Bandini, prende le mosse dal contesto di un accadimento reale, ossia la cosiddetta rivolta di Los Angeles, scoppiata tra il ventinove di aprile e il quattro di maggio di ventotto anni fa a partire dalle proteste dopo l’assoluzione di quattro agenti del Dipartimento di Polizia di Los Angeles (LAPD) dall’accusa di aver usato eccessiva forza nell’arresto e nel pestaggio, ampiamente documentato dai media, del tassista afroamericano Rodney Glen King, divenuto suo malgrado celebre e morto quarantasettenne otto anni fa: uno dei numerosi incendi, nota Noah Valentine, il proprietario del videonoleggio Pinx Video a Silver Lake, ha danneggiato in modo grave il negozio di apparecchi fotografici del suo vicino, Guy Peterson, a casa del quale, passata la sommossa, Noah decide di fermarsi per ritirare delle videocassette che l’altro non ha ancora restituito. Trovandovi gli eredi che se ne spartiscono le cose. Ma è davvero morto fra le fiamme? Da non perdere.

Standard
Libri

“La maledizione di Timber Manor”

cover500di Gabriele Ottaviani

«Vi voleva un mondo di bene. Ma non aveva intenzione di indietreggiare su quel punto. Non ho mai capito perché. Dopo la fine che hanno fatto, e per quanto mi fosse difficile, mi sono dovuto occupare di tutto quel che riguardava il funerale. Tutto. Sono dovuto andare all’obitorio, identificare i corpi, parlare con l’impresa funebre, compare le bare e scegliere i vestiti in cui seppellirli. Ora che ci ripenso c’era qualcosa di inevitabile in tutta la questione. Per quanto volessi convincermi del contrario, quando vidi le bare nel terreno sapevo che non esistevano più in questo mondo. Era una cosa definitiva. Dovetti dir loro addio. Non riesco neanche a immaginare cosa voglia dire non avere la possibilità di dire addio.» Il volto di Daniel era l’immagine stessa del dolore. Stavo per dire qualcosa quando sentii la porta sul retro aprirsi. Mi voltai. Era Anita, con le sue borse della spesa. Mi lanciò uno sguardo e io annuii. Per quanto silenziosa fosse la nostra intesa, capì subito cosa stavo per fare. Si avvicinò alla caffettiera e si versò una tazza, accese i fornelli e iniziò a preparare la colazione. Ben presto si sarebbe seduta anche lei e avrebbe detto la sua…

La maledizione di Timber Manor, F.E. Feeley jr., Triskell. Traduzione di Ciro Di Lella. Daniel è ancora in lutto per la perdita dei propri genitori quando lo chiama una zia mai conosciuta che gli affida la fortuna e la tenuta di famiglia, Timber Manor. Il desiderio di scoprire un passato da cui è sempre stato tenuto all’oscuro è troppo forte: Daniel accetta e si precipita in quel luogo abbandonato che sua zia inizia a restaurare in suo onore. Ma ben presto inizia a essere perseguitato da incubi non suoi. In suo soccorso giunge lo sceriffo, che ne è rimasto stregato, ma… Intenso.

Standard
Libri

“Il suono del domani”

cover500di Gabriele Ottaviani

Quel giorno Dave non andò al lavoro e rimase a farmi compagnia. Restammo in salotto tutto il tempo, a guardare la televisione e a giocare con qualche videogioco che si era portato dietro. Preparai il pranzo per entrambi e Dave mi diede una mano ad apparecchiare e a lavare le stoviglie. Mentre stava sciacquando un bicchiere mi raccontò che una cliente aveva detto a sua madre di avermi visto baciare un ragazzo nel suo locale, Roy naturalmente. Amy era andata a chiedergli spiegazioni e Dave non l’aveva negato. Mi stupii, ma ne fui anche contento. Volevo bene ad Amy e mi era sempre dispiaciuto mentirle. Dave mi disse che sua madre l’aveva presa bene, ma che aveva promesso che mi avrebbe sgridato per averglielo tenuto nascosto. Sarebbe stato il momento perfetto per svelarsi a lei, ma Dave non ne aveva avuto il coraggio e l’occasione era andata persa. Quando mio padre aprì la porta di casa, Dave si alzò dal divano e mi salutò. Doveva correre al bar. Papà lo ringraziò con una pacca affettuosa sulla spalla e un sorriso di comprensione. Mi sedette accanto e mi circondò le spalle con un braccio, tirandomi verso di sé. «Direi che non è così male, vero?» E osservò la vetrata senza però riuscire a guardare fuori. Avevo tirato le tende per non vedere.

Il suono del domani, Sara Santinato, Triskell. Alan è un violinista ragazzo prodigio che si sente in colpa per la morte della mamma avvenuta poco prima del suo debutto, è pieno di fobie e viene messo a dura prova ulteriormente nel momento in cui a casa si trasferisce la nuova compagna del padre, con un figlio venticinquenne, Jay, da cui teme di essere preso di mira. Il migliore amico di quest’ultimo però si avvicina molto ad Alan, e questo scatena in Jay reazioni inattese… Intenso, profondo, credibile, riuscito: da leggere.

Standard
Libri

“Svegliarsi sposati 4&5”

cover500di Gabriele Ottaviani

Will adora fare pompini. È un’abilità che ha coltivato sin dall’adolescenza, e sebbene non abbia potuto fare molta pratica su Ryan, con Patrick sta passando molto tempo in ginocchio. L’orgoglio gli scorre dentro allo stesso modo in cui il sangue nell’erezione di Patrick gli pulsa sulla lingua: forte, con un ritmo crescente, capace di portarlo più in alto di qualsiasi altro limite mai raggiunto in precedenza. Alza lo sguardo per vedere i risultati del proprio impegno. Patrick ha gli occhi rovesciati all’indietro, la pancia gli si tende e si rilassa al ritmo dei movimenti di Will. La sua testa ondeggia dolcemente contro lo schienale del divano, e geme appena. Gli stringe le mani fra i capelli per farlo allontanare dal suo inguine. Lui sorride per lo schiocco umido e per l’imprecazione di Patrick che si agita contro il divano. «Va bene?» «Sei orgoglioso di te stesso?» controbatte, tenendo gli occhi chiusi. «Già.»

Svegliarsi sposati 4 & 5 – Will e Patrick combattono i loro sentimenti – Will e Patrick incontrano la mafia, Leta Blake, traduzione di Cinzia T., Triskell. In fondo il loro non è un vero matrimonio, si trovano bene insieme e il sesso va alla grande, ma Will e Patrick non possono continuare a ignorare i sentimenti che comunque provano l’uno per l’altro: certo, Will, appena riemerso da un rapporto asfissiante che l’ha reso a dir poco diffidente, non è pronto per nulla di più di un po’ di sano divertimento, ma si sa che il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce. Al tempo stesso, va considerato anche il fatto che la sua famiglia è decisamente sui generis, per non dire propriamente mafiosa… Come affronteranno tutto questo? Esplicito, seducente, gustoso a leggersi.

Standard