Libri

“Il settimo figlio”

41vJTC38lvL._AC_US218_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Gli islandesi pensano sempre al denaro.

Il settimo figlio, Árni Thórarinsson, Edizioni del Capricorno, traduzione di Silvia Cosimini. Einar, giornalista ad Akureyri, viene inviato dal suo giornale, che vuole diventare sempre più conosciuto in tutta l’Islanda, a Isafjordur, nei remoti Fiordi Occidentali, un manipolo di pochissime dimore da cui immagina di non riuscire a cavare un ragno dal buco né una notizia di benché minimo interesse, per raccogliere materiale sulle prospettive future delle comunità locali che un tempo prosperavano grazie alla pesca e che vivono invece una difficile e critica contingenza. Inaspettatamente però la realtà non è affatto torpida come riteneva: è viceversa piuttosto torbida (quale cambiamento può procurare una singola lettera…) e misteriosa. Difatti si ritrova alle prese nientedimeno che con un incendio doloso, il furto di un camper, la profanazione di una tomba, svariati delitti… Convincente e coinvolgente.

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