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“Storiografia e teatro tra Italia e penisola iberica”

9788822266590_0_221_0_75.jpgdi Gabriele Ottaviani

Anche nello stretto di Gibilterra si registravano periodicamente assalti da parte di “mussulmani”…

Storiografia e teatro tra Italia e penisola iberica, Olschki. A cura di Michela Graziani, docente di letteratura portoghese e brasiliana a Firenze, esperta soprattutto per quel che concerne le produzioni del secolo sedicesimo e diciassettesimo, e Salomé Vuelta García, insegnante di letteratura spagnola nel medesimo ateneo, che ha indagato e indaga la ricezione della letteratura spagnola, cui si deve in primo luogo con Cervantes la nascita del romanzo moderno così come lo intendiamo, ma non soltanto, nell’Italia del Seicento e del primo Settecento, quella che non a caso tra la pace di Cateau-Cambrésis del millecinquecentocinquantanove e gli accordi di Utrecht del millesettecentoquattordici era di fatto, come Manzoni ricorda, tanto che vi ambienta le vicende, non potendo parlare del malgoverno del suo tempo, dei suoi Renzo e Lucia, una colonia iberica. In questo volume si raccolgono vari e approfonditi saggi che istruiscono e inducono alla riflessione dal punto di vista storiografico, avvalendosi anche di nuove interpretazioni di testi già noti o di indagini su documenti mai analizzati prima, in ambito teatrale, letterario e archivistico in Portogallo, Spagna e Italia: da leggere.

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“Gioacchino Belli: Roma città teatro”

_Roma città teatro_Entroterra_02_18Pubblicazione a cura della redazione del comunicato stampa

Presentano il volume Mario Quattrucci e Mario Lunetta

Interviene Enrico Montesano

Venerdì 22 ore 17.30
al Teatro PortaPortese, Via Portuense 102 Roma

Oltre duemila sonetti belliani e centodieci componimenti incentrati su artisti, spettacoli, spettatori, teatri,  raccontano tutti gli  aspetti della vita teatrale del secondo quarto dell’Ottocento:  un mondo su cui si posano lo sguardo e la voce del poeta e che si fa anche elemento “mitopoietico”, chiave di composizione specifica, elaborazione culturale, fonte e materia di ispirazione. Bozzetti, sprazzi poetici che “portano in scena” il vissuto  della plebe “presso la quale spiccano le più strane contraddizioni”. Dalla comparazione con le pagine del Diario del Principe Don Agostino Chigi,  emerge poi  il succedersi di avvenimenti  storici che condizionarono inevitabilmente il vivere quotidiano e, conseguentemente, le attività culturali a Roma.  Città da semprecomplessa, santa e pagana, ribelle e indolente.

Tonino Tosto  autore, regista, attore, cantante. Vice presidente dell’ Università Popolare di Roma (UPTER) dove svolge attività di docente di storia del teatro e conduce laboratori teatrali. Accademico onorario e componente del Consiglio Direttivo dell’ Accademia Giuseppe Gioacchino Belli. Tra i fondatori della compagnia teatrale “Gruppo Teatro Essere”,  dirige il Teatro Porta Portese di Roma.

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