Libri

“La sinistra italiana e gli ebrei”

7f9b7a9cover28568di Gabriele Ottaviani

Nei confronti degli ebrei abbiamo appreso che sotto la costituzione sovietica l’antisemitismo è un crimine contro lo Stato, perseguito con gravi pene.

La sinistra italiana e gli ebrei – Socialismo, sionismo e antisemitismo dal 1892 al 1992, Alessandra Tarquini, Il Mulino. Generalizzare è sempre sbagliato, ma gli ebrei sono meno di sinistra di quanto si possa pensare di norma, soprattutto perché la sinistra o presunta tale, ammesso e non concesso che in Italia esista o se ne possa parlare, sovente è molto critica nei confronti di Israele, che può essere discusso come tutto o e tutti, ma per molti questo banale concetto pare in realtà essere assai ostico. Sono e sono stati meno di sinistra di quanto si pensi: molti erano convintamente fascisti, e proprio il loro pieno inserimento nel tessuto sociale ha fatto loro supporre che niente e nessuno avrebbe fatto loro del male in tempo di guerra (le pagine di Bassani sono, anche in questo senso, monumentali). Sappiamo che purtroppo non è affatto andata così, che gli ebrei hanno subito una persecuzione abominevole. E anche, nel corso della storia, ambienti della cosiddetta sinistra non hanno mancato di vellicare il pregiudizio: questo interessantissimo saggio parla di tutto questo, e molto altro. Da non farsi sfuggire per nessuna ragione.

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Libri

“Più forte della vita”

download (5).jpgdi Gabriele Ottaviani

Fervono i preparativi e la dittatura fa pulizia di tutto quel che può…

Più forte della vita – 11 storie mondiali, Federico Gallo, Gianni Tarquini, Nova Delphi. Introduzione di Darwin Pastorin. Andrade, Sindelar, Barbosa, Puskás, Garrincha, Eusebio, Caszely, Quiroga, Zoff, Lobanovs’kyj, Higuita e Valderrama: personaggi straordinari dello sport più bello e amato del mondo. Il calcio è come la vita, ha il linguaggio del rito, della rappresentazione, dell’allegoria, della metafora: in quei novanta minuti può succedere di tutto, per vincere una partita c’è chi è disposto a rischiare ogni cosa, e quando ci sono in ballo cifre impressionanti in un niente si rischia di rimanere inesorabilmente e irrimediabilmente avviluppati nel gorgo dell’illegalità. I soldi non hanno odore, si sa, ma spesso sono macchiati di morte, senza nemmeno possedere dal canto loro la poesia della digitale purpurea pascoliana. Lo sport però può essere anche un’occasione di rivalsa, riscatto, riconquista, e anche di questo parla questo volume curato fin nel dettaglio e che si legge con trasporto romanzesco assolutamente travolgente, perché efficace e ben realizzato: i campionati del mondo di calcio, come forse solo le olimpiadi sanno essere, sono un evento che attira su di sé l’attenzione di molti, per non dire tutti, sia bene che male intenzionati, e Gallo e Tarquini raccontano undici (come, ovviamente, i membri di qualsiasi compagine che si rispetti e che sia pronta a scendere in campo) storie particolarmente significative. Da leggere. Per tutti gli appassionati e non solo.

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