Libri

“Ammalarsi”

515Po9cxL2L._AC_US218_.jpgdi Gabriele Ottaviani

La sconsideratezza è una delle proprietà della malattia.

Ammalarsi – Appunti dalla infermeria, Virginia Woolf, Julia Stephen, Elliot, prefazione di Lorenzo Gobbi, traduzione di Daniela Di Falco. Virginia Woolf è una delle voci più straordinarie e tormentate della letteratura d’ogni tempo, che della patologia ha saputo fare esegesi e lirica: perché il tema della malattia è marginale in letteratura, perché ha necessità di un lessico tutto suo, e inoltre, come ogni argomento disturbante che si cerca di rimuovere, di dimenticare, di evitare, di mettere da parte, è condannato di norma alla periferia. Lei, invece, ne ha saputo fare con parole attualissime che inducono all’immedesimazione e all’empatia, il centro, e in questa edizione per la prima volta questo testo è accompagnato da un documento fondamentale, scritto da sua madre, infermiera per vocazione, che ha dato alle stampe un interessantissimo prontuario sulla cura del malato, che si pone anche, in nuce, come riferimento e sostrato per molta produzione letteraria della Woolf. Da non perdere.

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