Libri

“Mio padre era un uomo sulla terra e in acqua una balena”

mio_padre_montata_STORE_800hdi Gabriele Ottaviani

Per tutta la notte viaggiammo attorno all’isola…

Mio padre era un uomo sulla terra e in acqua una balena, Michelle Steinbeck, Tunué, traduzione di Hilary Basso. In finale al Deutscher Buchpreis, allo Schweizer Buchpreis, all’Edinburgh International Book Festival e only God knows quanta strada ancora, con pieno merito, farà questo romanzo caleidoscopico, divertente, dolce, malinconico, struggente, emozionante, commovente, destabilizzante, straniante, potente, solenne, raffinatissimo, un esordio prezioso come una pepita d’oro scintillante trovata nella mota di una gora romita, quando ormai si sono perse le speranze di poter mettere insieme il pranzo con la cena: è la storia di Loribeth che non vuole crescere, e soprattutto non sa farlo, perché da quanto il padre l’ha abbandonata non riesce a fare altro che avere paura. Di tutto. E un giorno le toccherò finanche occuparsi d’un bimbo. Ma… Sublime.

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Libri

“Diario di bordo dal mare di Cortez”

71ktgigafZL._AC_UY218_ML3_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Al mattino il nero mistero della notte si era dileguato…

Diario di bordo dal mare di Cortez, John Steinbeck, Bompiani. A cura di Luigi Sampietro. Il mare di Cortez, ossia il golfo di California, luogo di sensuale e struggente beltà, è l’ambiente nel quale, accompagnati, oltre che da un piccolo equipaggio, anche dalla moglie di Steinbeck, incontrovertibilmente uno dei più grandi e raffinati narratori d’ogni tempo, l’autore di tanta della migliore letteratura ancora oggi leggibile e il suo amico e biologo marino Ed Ricketts, che ne ha assai influenzato il lirico pensiero sulle tematiche naturali, navigano e viaggiano, scoprendo non solo specie animali, ma anche molto dell’animo umano. Magnifico.

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Libri

“La perla”

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È bello vedere che i vostri primi pensieri sono pensieri buoni. Dio vi benedica, figli miei.

La perla, John Steinbeck, Bompiani, illustrazioni di Alessandro Sanna. Traduzione di Bruno Maffi riveduta e corretta da Luigi Sampietro. Torna in una nuova edizione in cui la lirica della prosa magnifica, suadente, emozionante, vibrante, potente, elegante, intensa, avvolgente, allegorica, formidabile e memorabile si sposa in maniera a dir poco perfetta con delle immagini che la esaltano e vivificano la storia di Kino, che è un povero pescatore. Un giorno trova una perla. Sembra essere l’inizio del suo riscatto. La fine della miseria, delle privazioni, degli stenti, degli abusi subiti. Sembra. La fortuna e il male sono continuamente a contatto, come l’onda con lo scoglio, come il vero col falso. È brevissimo e deflagrante (torna in libreria a sette decenni dalla prima edizione italiana, sempre per la meritoria Bompiani, che seguì a distanza di due semestri quella a stelle e strisce), un classico pieno di significati, scritto da un autore che in tutta onestà davvero non ha bisogno di presentazioni. Si può solo leggerlo, amarlo, mandarlo a memoria il più possibile. Fare il modo che il suo messaggio, di fondamentale importanza, nel mondo protervo d’oggi più che mai (chissà che penserebbe di Trump…), non si perda. Quello di uno scrittore che in ogni sillaba della sua opera, di ogni sua opera, non compie solo una dichiarazione di poetica, ma scolpisce con una prosa fiammeggiante, in cui ciascun lemma è un mondo di sensi, una verità che in una società che fa sentire sbagliato chi vuole solo vivere a modo suo,  seguendo altre priorità che non hanno a che fare con la mera dittatura delle cifre, è necessaria: non è nel benessere economico perseguito a ogni costo la chiave per la felicità. Da leggere, rileggere, far leggere.

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