Libri

“Una nave di carta”

31DFQbK5uuL._AC_US218_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Nevicava da un pezzo, e per un pezzo avrebbe continuato.

Una nave di carta, Scott Spencer, Sellerio. Traduzione a cura di Luca Briasco. Monumentale, poderoso, formidabile, vibrante, emozionante, straordinario, magnifico, perfetto in ogni dettaglio come una pietra che levigata dall’acqua emerge dai flutti e va a giacere, come un naufrago stanco, sulla rena salvifica: e il riferimento al naufragio, tragedia da cui, se si riesce a scampare, senza dubbio si aprono prospettive di rinnovamento e salvezza, è centrale in questo romanzo per il quale ogni iperbole e tutti i possibili superlativi paiono oggettivamente finanche riduttivi. Scott Spencer – classe millenovecentoquarantacinque, nativo di Washington, all’attivo numerosi romanzi, tra cui pure degli horror sotto pseudonimo, e la sceneggiatura di Father Hood, con Patrick Swayze e Halle Berry, giornalista, docente universitario, apprezzato anche dalla maestra della letteratura contemporanea, Joyce Carol Oates, colei che con Joan Didion (Prendila così, Diglielo da parte mia, Democracy, Miami, L’anno del pensiero magico, Blue nights, Run river), Annie Proulx (Cartoline, Avviso ai naviganti, I crimini della fisarmonica, Gente del Wyoming, Quel vecchio asso nella manica), Anne Tyler (Se mai verrà il mattino, L’albero delle lattine, Una vita allo sbando, Ragazza in un giardino, L’amore paziente, Una donna diversa, Il tuo posto è vuoto, La moglie dell’attore, Ristorante nostalgia, Turista per caso, lezioni di respiro, Quasi un santo, Per puro caso, Le storie degli altri, Quando eravamo grandi, Un matrimonio da dilettanti, La figlia perfetta, Una spola di filo blu), Elizabeth Strout (Resta con me, Olive Kitteridge, I ragazzi Burgess, Mi chiamo Lucy Barton, Tutto è possibile), Penelope Lively (Una spirale di cenere, Un posto perfetto), Marilynne Robinson (Le cure domestiche, Gilead, Casa, Lila), Jane Urquhart (Niagara, Cieli tempestosi, Altrove, Klara, Sanctuary Line, Le fasi notturne), Catherine Dunne (La metà di niente, L’amore o quasi, Se stasera siamo qui, Donne alla finestra) ed Edna O’Brien (Ragazze di campagna, Un cuore fanatico, Lanterna magica, Le stanze dei figli, Uno splendido isolamento, Lungo il fiume, oggetto d’amore, Tante piccole sedie rosse)  compone il gotha dell’arte dello scrivere ai giorni d’oggi, ispiratore del celebre, nominato agli Oscar e ai Golden Globe per la canzone omonima di Richie, ma anche ai Razzie in numerose categorie, film, in effetti non particolarmente riuscito, proprio perché non riesce a tradurre pienamente la potenza trascinante e furiosa dell’ossessione erotica dell’amore giovanile (a differenza di quanto invece hanno saputo fare splendidamente Ivory e Guadagnino con Aciman), nonostante abbia ispirato finanche un rifacimento con Alex Pettyfer, di Franco Zeffirelli Amore senza fine, con Brooke Shields, Martin Hewitt, Shirley Knight, Don Murray, Richard Kiley, Tom Cruise, Ian Ziering e tanti altri – racconta in queste pagine sfolgoranti e piene di senso, caratterizzate fin nel dettaglio con arguzia e credibile profondità, il divampare di una passione che, in un’America divisa sotto ogni punto di vista, negli anni del processo a O. J. Simpson così ben ritratti anche non troppo tempo fa sul piccolo schermo da Ryan Murphy, che ha compiuto una brillante esegesi del razzismo così come dell’omofobia e delle perversioni di un omicida seriale ha fatto prendendo più avanti le mosse dall’assassinio di Gianni Versace, che gli è servito per narrare l’edonismo vacuo degli anni Novanta, così precocemente e malamente invecchiati, mette in discussione e in pericolo ogni cosa. Impeccabile e imperdibile.

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“Un amore senza fine”

41cn-Dm5zAL.jpgdi Gabriele Ottaviani

Il tizio che devo vedere più tardi. Ho la nera sensazione che si tratti di un ennesimo vicolo cieco. Trovo sia un poco imbarazzante parlarne, ma anche assurdo farne un segreto. Voglio dire che è dannatamente difficile per una donna non giovane, ma che si sente giovane, organizzarsi un qualsiasi tipo di vita decente, soddisfacente. I giovani si interessano di rado alle donne della mia età e so benissimo di non sembrare un minuto più giovane di quella che sono –e d’altra parte le cose a cui m’interesso e di cui sono capace mi collocano al di fuori della categoria degli uomini che sarebbero più confacenti quanto a età. Un disastro. Immagino poi d’essere stata, be’, non saprei come definirlo, d’essermi data da fare, sì penso sia giusto dire così, mi sono data da fare più di quanto avrei dovuto. Il tizio di stasera è un professore della NYU ed è di tre giorni più giovane di me. Ma un anno fa sua moglie l’ha lasciato ed è piuttosto scosso. Occorre lavorarlo talmente. Penso a lui come al mio lavoro part-time.

Un amore senza fine, Scott Spencer, Sellerio, traduzione di Francesco Franconeri. A me pare uguale agli dei / chi a te vicino così dolce / suono ascolta mentre tu parli / e ridi amorosamente. Subito a me / il cuore si agita nel petto / solo che appena ti veda, e la voce / si perde sulla lingua inerte. / Un fuoco sottile affiora rapido alla pelle, / e ho buio negli occhi e il rombo / del sangue alle orecchie. / E tutta in sudore e tremante / come erba patita scoloro: / e morte non pare lontana / a me rapita di mente. Così Salvatore Quasimodo traduceva Saffo, la cui voce prima e meglio di ogni altra ha raccontato la passione d’amore. Un incendio devastante. Come quello che a un certo punto coinvolge i protagonisti di questo romanzo ch è un vero e proprio classico della letteratura contemporanea, da leggere, rileggere, scoprire e riscoprire, perché anche se è edito da decenni in realtà sembra sgorgare dalla nuda terra come una fonte salvifica proprio nel momento in cui se ne ha più bisogno, si sta vivendo, si sta cercando e trovando un senso al proprio vagare sperando di inciampare nella felicità. Franco Zeffirelli ne ha tratto trentasei anni fa – più recente il niente affatto riuscito remake, con Alex Pettyfer – un discusso film, noto forse più che altro per la colonna sonora, con Brooke Shileds, Martin Hewitt, Shirley Knight, Don Murray, Ian Ziering, Tom Cruise e Robert Altman. Jade e David si amano, di un amore che è più forte di ogni avversità, o che almeno vorrebbe esserlo. Sono giovanissimi, sono sulla rampia di lancio della vita, bramosi di spiccare il volo e spaventati all’idea di precipitare… Da non lasciarsi sfuggire per nessuna ragione.

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