Libri

“Il ritorno del centurione”

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L’aria risuonava dei versi degli uccelli marini…

Il ritorno del centurione, Harry Sidebottom, Newton Compton. Traduzione di Vittorio Ambrosio. Gaio Furio Paolo è uno dei pochi fortunati che a metà del secondo secolo avanti Cristo è riuscito a tornare a casa, nei suoi possedimenti in quella Calabria cui si deve il nome Italia: ma il giovane soldato che conosce la guerra sembra essere perseguitato da un’aura di morte. Roma è una potenza, ha sconfitto i cartaginesi, annesso la Grecia, lotta coi Parti, ma non c’è pace, e, come il motto insegna, se la desideri, è la guerra che devi preparare: nei suoi terreni il centurione si imbatte in brandelli di corpi, macabri retaggi di storie da scoprire… Travolgente, coinvolgente, convincente.

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Libri

“L’ultimo giorno dell’impero”

51zAzgcBPoL._AC_US218_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Pochi ambienti potevano essere più deprimenti dell’interno di un povero caseggiato nella Suburra. Se non si era abituati, la combinazione di umido e muffa, sporco e squallore era soffocante. Sovrastava ogni cosa il fetore di cavolo bollito e olio da cucina rancido. Poiché tutti gli inquilini ignoravano il divieto di accendere fuochi per cucinare, c’era da meravigliarsi che gli incendi non scoppiassero con più frequenza.

L’ultimo giorno dell’impero, Harry Sidebottom, Newton Compton, traduzione di Rosa Prencipe. Alla fine l’hanno trovato. Lì, sulla sommità del mausoleo di Adriano. Del resto non si può dire che non sia un posto assai in vista, anzi. Non ha alternative se non vuole cadere in mano nemica. Deve saltare. Lo fa. Ne esce vivo. È solo, disarmato, malconcio, ma vivo. Così come è stato ordinato ai suoi persecutori di prenderlo. Vivo. È la sua dannazione. È la sua unica speranza. è l’ultimo giorno dell’impero, e lui può ancora salvarlo… Avvincente.

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