Libri

“L’erba di ieri”

Screenshot (182)di Gabriele Ottaviani

Il latte è rimasto tutto il tempo in frigorifero, ma è andato a male lo stesso.

L’erba di ieri, Carolina Schutti, L’orma. Traduzione di Marco Federici Solari. Nativa di Innsbruck, studiosa di filologia germanica, esperta in studi inglesi e americani oltre che di musica, docente addottoratasi grazie a una tesi sull’opera del Nobel bulgaro di lingua tedesca ma naturalizzato britannico Elias Canetti, Carolina Schutti, poetessa, autrice di racconti, drammaturga pluripremiata e pluritradotta, dalla scrittura ricca di livelli, strati, sedimenti, retaggi, suggestioni, rimandi, riferimenti, chiavi d’interpretazione, fa immergere il lettore nell’incanto della memoria, che muta forma ogni istante, eppure è eterna, è passata ma sempre attuale, ci definisce e connota, e, grazie anche alla letteratura, ci salva e rinforza. Un idillio maestoso, un Bildungsroman delle emozioni da non lasciarsi in alcun modo sfuggire, perché sarebbe un’occasione persa di contemplazione e conoscenza della bellezza.

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