Libri

“I segni del male”

di Gabriele Ottaviani

Non aveva voluto l’aiuto di nessuno. Doveva disporre da sola i pezzi del puzzle…

I segni del male, Simone Regazzoni, Rizzoli. Il corpo di Giulia Rakar, commissaria, è scolpito e livido. Durante gli allenamenti di MMA non si va certo per il sottile. Il corpo della donna che bagna di sangue la coltre di neve, in verità non troppo usuale, che copre Roma, invece, è sventrato. Del resto è da un po’ che un omicida seriale che ancora resta ignoto mette sotto scacco le forze dell’ordine e genera orrore e terrore rifacendosi fra l’altro nelle dinamiche dei suoi crimini ed efferati delitti al mito della fondazione della città eterna e alle sue vicende storiche e al tempo stesso leggendarie: quello che però Giulia non sa è che il peggio deve ancora venire… Ad altissima tensione.

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Libri

“Foresta di tenebra”

41vLoYOyfuL._SY346_.jpgdi Gabriele Ottaviani

«Sai, penso che si senta tradita.» Michael si voltò per guardarla. Non era sicuro di capire. Respirò il profumo dei suoi capelli. Trix proseguì, lo sguardo puntato contro il cielo. «Penso che sia delusa dalla realtà. Penso che, pur vivendo in un mondo deprimente, sia convinta che in un luogo imprecisato ci sia una vita che vale la pena di vivere e che sia amaramente insoddisfatta per il fatto di non avervi accesso…» Michael non disse nulla. Continuò a fumare. Il cielo stellato brillava con un’intensità mai vista.

Foresta di tenebra, Simone Regazzoni, Longanesi. La storia è maestra per definizione, di vita e non solo, ma come ogni insegnante che si rispetti perché le nozioni che trasmette vengano apprese deve essere ascoltata. Con attenzione. Michael è un professore di filosofia. È giovane. Non ama particolarmente le regole, soprattutto quelle che ritiene prive di fondamento. È un ricercatore instancabile, che indaga il passato per amore della verità e della conoscenza. Ma certe verità, si sa, sono scomode. Heidegger, uno dei nomi più importanti della storia della filosofia, è personaggio senza dubbio controverso: la sua mai ritrattata, benché caratterizzata da diverse specificità, adesione al nazismo è arcinota, gli interrogativi sull’eventuale presenza nei suoi scritti di posizioni antisemite sono da decenni al centro di un veemente dibattito. E quando dagli archivi vaticani riemerge il primo dei suoi Quaderni neri, il mistero si infittisce ancora di più… Mescolando storia, romanzo e thrilling Regazzoni scrive un libro di notevole fluidità, che diverte, avvince e fa pensare.

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