Libri

“Qualcuno, dal passato”

81CRlFHaQLL._AC_UY218_di Gabriele Ottaviani

Quante volte ti ho detto di non chiamarmi signore? Mi fai sentire impettito come un tacchino sopravvissuto a cento natali…

Qualcuno, dal passato, Irene Rossi, Clown Bianco. Il passato ha una brutta abitudine. Non passa mai del tutto. Il fatto che sia trascorso non significa che sia dimenticato. O dimenticabile. O che cessi di determinare conseguenze nella vita di ognuno di noi. Lo sa bene Jo Penna, burbero, sarcastico, malmostoso, stropicciato, abilissimo, irresistibile commissario a capo della squadra mobile di Bologna che si imbatte sui colli che circondano la Dotta nel cadavere mutilato di una ragazza e nella cartolina di un vecchio film, esattamente come accadeva ai tempi in cui lui lavorava a Cortina. Solo che, in teoria, il responsabile di quei delitti è da tempo, e senza dubbio alcuno, defunto. Perciò… Vincitore evidentemente con pieno merito l’anno scorso del premio Gialloluna Neronotte per il miglior romanzo inedito, è da non perdere. Mozzafiato.

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