Teatro

“Wikipiera”

55locandinaPubblicazione a cura della redazione del comunicato stampa

Ha accettato la proposta di aprire la stagione in abbonamento della Cometa – teatro che l’ha vista protagonista già in un’altra occasione – Piera Degli Esposti, in compagnia di Pino Strabioli, con WIKIPIERA intervista spettacolo, in scena dall’1 al 18 ottobre 2015. Il connubio dell’inedita coppia Piera Degli Esposti – Pino Strabioli è nato dopo la fortunata trasmissione di Rai Tre “Colpo di scena” e dopo una sorprendente serata ai Solisti del Teatro. WIKIPIERA è stato l’inevitabile seguito di queste due occasioni. WIKIPIERA è il gioco fra i due che tende a mettere in evidenza il singolare percorso che Piera ha fatto per diventare attrice e così troveremo oltre ai curiosi episodi che attraversano questa carriera anche brani da Joyce, Campanile e Beckett. La grande amica Dacia Maraini scrive di lei: “Piera ha la capacità miracolosa di rispettare i testi che interpreta, mentre li trasforma e li fa suoi. Insomma conosce l’arte di convogliare l’incompiutezza nella compiutezza. Un’arte rara e difficile che rivela una consapevolezza colta dei testi, nel momento in cui fa partire il processo di metamorfosi”.

Teatro della Cometa  – Via del Teatro Marcello, 4 – 00186
Orario prenotazioni e vendita biglietti:  dal martedì al sabato, ore 10:00 -19:00 (lunedì riposto), domenica 14:30 – 17:00 – Telefono: 06.6784380

Orari spettacolo : dal martedì al venerdì ore 21.00, tranne giovedì 8 ottobre unica replica alle ore 21,00. Sabato ore 17,00 e ore 21.00. Domenica ore 17.00.

Costo biglietti: platea 25 euro, prima galleria 20 euro, seconda galleria 18 euro.

Ufficio stampa Teatro della Cometa

Maya Amenduni – @Comunicazione
+39 392 8157943
mayaamenduni@gmail.com

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Cinema

“Leoni”

leonidi Gabriele Ottaviani

Lui era Michele, l’amico del protagonista, donnaiolo impenitente che cede all’amore e poi per un infarto si fa angelo, pesantemente redarguito dalla voce stentorea di Paola Cortellesi ogniqualvolta i suoi interventi rischino di farsi troppo invasivi. Lei era l’irresistibile Clelia, bisbetica indomabile (il nome di battesimo è lo stesso della madre di Ivan Cotroneo, penna di rara grazia che ha inventato i personaggi in questione: pare che la signora abbia preso questo omaggio bene ma non benissimo…), una che, tanto per dire, chiama una delle figlie Baby Jane, il nipote adottivo, di origine asiatica, Ho Chi Minh, le nipotine gemelle “le Kessler” – e propone di passarle sul fornello senza fiamma per farle addormentare, in ossequio al noto slogan secondo il quale il metano per definizione ti dà una mano, dopo aver sostenuto che, con tutta quella prole, le sembrava di essere finita in Tutti insieme appassionatamente, con tanto di – testuale – “caterva di marmocchi nazisti al seguito” – e invita l’amante del marito, che va in giro vestita come la Hepburn in Sul lago dorato, a prendere la barchetta e decidersi ad andarci definitivamente, su quel cavolo (non dice “cavolo”, obviously) di lago dorato. Era Tutti pazzi per amore, la più innovativa serie televisiva generalista italiana degli ultimi anni (quanto manca… E invece ancora trasmettono roba come Il peccato – di averlo fatto – e la vergogna – di averlo visto – … Sic transit gloria mundi…): lì lavorarono insieme Neri Marcorè, ottima maschera comica e valido interprete anche a teatro, e l’incantevole Piera Degli Esposti: con Stefano Pesce (e un nutrito cast) sono i protagonisti di Leoni, di Pietro Parolin, una commedia lieve, corale, familiare e divertente sulla crisi e non solo, economica e dei sentimenti, ambientata in un Veneto – di lì è originario il regista – che appare raccontato con credibilità e al tempo stesso un tocco di ironia e fantasia, in modo vivido, attuale e satirico, mettendo alla berlina tutti i difetti e sottolineando ogni virtù.

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