Libri

“Pandemia”

71wImGCI+lL._AC_UY218_di Gabriele Ottaviani

L’operato di Putin fu messo sotto esame ma non successe nulla. Già allora era intoccabile.

Pandemia, Lawrence Wright, Piemme, traduzione di Elena Cantoni. Che il Premio Pulitzer garantisca anche proprietà divinatorie? Chi può dirlo: certo è che mai così sconcertantemente attuale come ora appare questo riuscitissimo romanzo. Ginevra, assemblea mondiale sulla salute: viene presentato all’attenzione degli astanti il caso di una strana influenza sviluppatasi da poco in un campo profughi a Giacarta e che ha fatto in poche ore quasi cinquanta morti. Henry Parsons, epidemiologo di chiara fama, parte per l’Indonesia per vederci più chiaro e trova l’apocalisse: il virus è ignoto, velocissimo, letale. Il suo autista, nel frattempo, parte per un pellegrinaggio alla Mecca, in mezzo a tre milioni di pellegrini: quando dopo una corsa forsennata con lo scopo di metterlo in isolamento lo raggiunge è troppo tardi. Il morbo è ovunque. E… Destabilizzante.

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