Libri

“Otto anni prima”

910pZaV7bEL._AC_UL436_SEARCH212385_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Il Pifferaio doveva trovarsi lì da un pezzo, ormai.

Otto anni prima, Simon Wood, Newton Compton, traduzione di Beatrice Messineo. Si sa, i giornalisti – e in genere chiunque imbratti un po’ di carta o faccia più o meno bella mostra di sé su qualche social animato più che altro dalla propria vacua vanità – sono pronti a tutto per uno scoop, non ci sono scrupoli che tengano, anzi, la morale è una belluria, un impedimento, un intralcio, un lusso da perdenti. Quando Scott riceve una telefonata anonima che gli ventila l’opportunità di un’intervista esclusiva col Pifferaio, il rapitore seriale di bambini che terrorizza San Francisco, balza sulla sedia e si lancia sulla preda abbrancando alla stregua d’un leone le toniche terga d’una gazzella. Ma colui che gli si presenta dinnanzi non è il vero Pifferaio, e la leggerezza di Scott lo rende responsabile di un assassinio. Il senso di colpa, più che giustificato e meritato, lo strugge per otto lunghi anni. Finché… Da non lasciarsi sfuggire per nessuna ragione.

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