Libri

“Eccetto Topolino”

di Gabriele Ottaviani

Un caso a parte è ancora quello di Yambo, decano degli illustratori, scrittore e artista multiforme ed eclettico, anche lui soprattutto attivo sulle testate di Mondadori…

Eccetto Topolino – Lo scontro culturale tra Fascismo e fumetti, Fabio Gadducci, Leonardo Gori, Sergio Lama, NPE. Si sa, i regimi campano di regole e di ortodossia: tutto ciò che, soprattutto se solo e soltanto in apparenza, perché la protervia del potere è per definizione miope e ottusa, più realista del re, veicola il pericolo va vietato. E non c’è nulla di più pericoloso del sogno, della libertà, della gioia: e cosa regala più gioia di una vignetta? Il fascismo non amava i fumetti, e ingaggiò con essi una lotta senza esclusione di colpi: ma il fenomeno è complesso, e questo saggio meraviglioso lo racconta in maniera eccellente.

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Libri

“La cura del dolore”

di Gabriele Ottaviani

Quel sorriso avrebbe potuto essere tanto di attrazione quanto di diffidenza…

La cura del dolore, Nicola Pesce, NPE. Si dice che si cominci a vivere davvero solo quando si smette di compiacere gli altri e si inizia liberamente a fare esclusivamente ciò che riteniamo migliore e più opportuno per noi, certo non facendo volontariamente del male al prossimo, ma disinteressandoci delle malelingue, dei pregiudizi, dei mezzi sorrisi, delle frasi di circostanza, delle convenzioni, delle abitudini, delle ipocrisie, delle apparenze, dei tabù, del politicamente corretto, del giudizio degli altri, che per inciso il più delle volte hanno cose decisamente più importanti da fare che pensare a noi, almeno nella misura in cui noi pensiamo che lo facciamo, dell’eccessiva buona educazione che ci impone di non dispiacere nessuna delle persone cui teniamo ma che per questo ci costringe a dispiacere la persona a cui dovremmo, in maniera sana, voler bene più che a chiunque altro, ossia noi stessi: Henry, che non sa dire di no, un giorno si ritrova, come un protagonista di Kafka o di Orwell, in un istituto governativo dove dei “burocrati” inizieranno a torturarlo, attraverso una sorta di cura Ludovico, cambiando quel che dev’essere cambiato. Sarà così che finalmente inizierà la sua ribellione? Formidabile.

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Libri

“Manuale di eleganza classica maschile”

di Gabriele Ottaviani

Proxima nocte cum idem liceret, mutavi optionem et: “Si hunc, inquam, tractavero improba manu, et ille non senserit, gallos gallinaceos pugnacissimos duos donabo patienti”. Ad hoc votum ephebus ultro se admovit et, puto, vereri coepit ne ego obdormissem. Indulsi ergo sollicito, totoque corpore citra summam voluptatem me ingurgitavi. Deinde ut dies venit, attuli gaudenti quicquid promiseram. Vt tertia nox licentiam dedit, consurrexi ad aurem male dormientis: “Dii, inquam, immortales, si ego huic dormienti abstulero coitum plenum et optabilem, pro hac felicitate cras puero asturconem Macedonicum optimum donabo, cum hac tamen exceptione, si ille non senserit”. Nunquam altiore somno ephebus obdormivit. Itaque primum implevi lactentibus papillis manus, mox basio inhaesi, deinde in unum omnia vota coniunxi. Mane sedere in cubiculo coepit atque expectare consuetudinem meam. Scis quanto facilius sit columbas gallosque gallinaceos emere quam asturconem, et, praeter hoc, etiam timebam ne tam grande munus suspectam faceret humanitatem meam. Ergo aliquot horis spatiatus, in hospitium reverti nihilque aliud quam puerum basiavi. At ille circumspiciens ut cervicem meam iunxit amplexu: “Rogo, inquit, domine, ubi est asturco?”. Così scriveva Petronio, arbiter elegantiae per antonomasia. Del resto, la classe non è acqua, e o la si possiede o nisba. Non si può imparare né insegnare, ma certo tutto è perfettibile, e l’eleganza, quella che non teme l’erosione del tempo, è fatta di regole dalle quali non si può prescindere. Viviamo in un mondo in cui i ritmi frenetici, la globalizzazione e la standardizzazione dei gusti ci stanno facendo perdere di vista gli aspetti più importanti e piacevoli della vita. Douglas Mortimer è un personaggio nato dall’esigenza di riscoprire piaceri, gesti e valori dimenticati. Un moderno Don Chisciotte, forse idealista e sognatore, ma ancora capace di credere caparbiamente al primato della gentilezza sulla volgarità, della cavalleria sulla maleducazione e dell’eleganza sulla sciatteria. Douglas Mortimer è anche (e soprattutto) un progetto che ha per scopo la valorizzazione e la divulgazione della cultura del gusto e del buon vivere. “Gusto” inteso come la capacità di comprendere, riconoscere e apprezzare il bello. “Buon vivere” inteso come la capacità di apprezzare i piccoli piaceri della vita. Gusto e buon vivere fanno entrambi parte integrante della storia e delle tradizioni di noi italiani. Douglas Mortimer ambisce a preservare, valorizzare e divulgare questa nostra preziosa cultura. Così si presenta l’autore – seguitissimo, con pieno merito, anche sui social – di questo maestoso volume di NPE, Manuale di eleganza classica maschile: da non perdere. Per sentirsi migliori, diventare migliori, essere migliori e creare un ambiente più bello, accogliente e piacevole per tutti.

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Libri

“Tom Ford”

di Gabriele Ottaviani

Inizia così un nuovo percorso…

Tom Ford – Percorsi di Moda e Cinema, dal Fashion Universe a Nocturnal Animals, Umberto Mentana, NPE. Texano di Austin, classe millenovecentosessantuno, sposato da anni con il giornalista Richard Buckley, con cui, con buona pace di chi sostiene che gli omosessuali siano promiscui per definizione e abbiano abitudini di vita e comportamenti a rischio, la relazione va avanti dal millenovecentoottantasei, e padre di Alexander John Buckley Ford, direttore creativo di Gucci e Yves Saint Laurent prima di dar vita al marchio che porta il suo nome, Tom Ford ha fascino e talento e intelligenza da vendere e da appendere ed è un artista geniale, che ha realizzato anche due film, uno più bello dell’altro, A single man e Nocturnal animals: per la prima volta un libro, riuscitissimo sotto ogni aspetto, ne tratteggia nel dettaglio la figura. Da non perdere.

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fumetti

“Il tiro del cane”

di Gabriele Ottaviani

Il tiro del cane, NPE. Ideato, scritto e disegnato durante la prima Residenza Artistica promossa dalla rivista Scuola di Fumetto ed Edizioni NPE, col contributo di SIAE e MiBACT, che ha visto nove giovani autori, Sidarta Bardus, Andreina Casarano, Flavia Forestieri, Samuele Gabbianini, Claudia Giancola, Elia Gonella, Luca Magnante, Daniele Platania e Anna Volcan, selezionati fra oltre mille candidati, lavorare assieme per tre settimane in una grande villa in montagna, è il magnifico e dostoevskijano volume che racconta la vicenda esistenziale di un uomo che è passato dalle stelle alle stalle attraverso le sei scommesse più importanti della sua vita. Irresistibile.

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Libri

“La storia delle serie tv”

di Gabriele Ottaviani

Attorno a Tommy, Steven Knight ha messo su un impianto narrativo ispirato e solido che all’inizio di ogni stagione prepara il campo per dei climax poderosi che esplodono sistematicamente nei vari season finale. E uno dei segreti del successo è proprio nel senso di compattezza e uniformità di ogni stagione: tutti gli episodi sono scritti dallo stesso Steven Knight e inoltre c’è un unico regista per ciascuna stagione (tranne che nella prima, che di registi ne ha due). Una peculiarità che è anche una delle chiavi del successo della prima stagione di True Detective. Altro merito di Knight è quello di essere un uomo di grande buon gusto. Una delle particolarità della serie, infatti, è un’estetica visiva parecchio stilosa: i personaggi sfilano per le strade ripresi di spalle o in slow motion mentre delle fornaci sputano fuoco sullo sfondo (spesso gli episodi di aprono con delle lunghe camminate di Tommy che fuma). Il più delle volte, in una serie di stampo storico azzardi come questo possono mandare in vacca il patto con lo spettatore e la sospensione dell’incredulità ma vi garantisco che questa patina glamour, invece che una stonatura, è uno degli elementi che dà ancor più carattere alla serie. Serie che, anzi, mantiene sempre grande plausibilità nel raccontare il periodo storico in cui si muovono i protagonisti. Verrete sopraffatti da questa Birmingham cattivissima e teatrale.

La storia delle serie tv da Magnum P.I. all’altro ieri, Vincenzo Recupero, Fabio Franchi, NPE. Magnum P.I., Supercar, A-Team, MacGyver, Capitan Power e i Combattenti del Futuro, Twin Peaks, Beverly Hills 90210, The X-Files, E.R.-Medici in prima linea, Buffy l’ammazzavampiri, Hercules & Xena, Seinfeld, Frasier, Oz, Sex and the City, I Soprano, Band of Brothers, Scrubs-Medici ai primi ferri, The Wire, The Shield, Sons of Anarchy, Nip/Tuck, Arrested Development,  The Big Bang Theory,  Parks and Recreation, How I Met Your Mother, Friends, Boris, Lost, Mad Men, Breaking Bad,  Better Call Saul, The Walking Dead, Doctor Who, Sherlock, Luther, Downton Abbey, Black Mirror, Peaky Blinders, Game of Thrones, True Detective, The Leftovers, The Night Of, Westworld, Heroes, Arrow, Agents of S.H.I.E.L.D. e mille altre serie ancora: ci sono praticamente tutte, in quest’antologia di saggi dotti e piacevolissimi che è un affresco perfetto dell’immaginario collettivo delle ultime generazioni. Imperdibile.

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Libri

“Giacomo Leopardi – L’infinito”

unnameddi Gabriele Ottaviani

Sempre caro mi fu quest’ermo colle…

Giacomo Leopardi – L’infinito, Giorgio Martone, Giovanna La Pietra, NPE. A poco più di due secoli dalla pubblicazione dell’Infinito, in assoluto una delle liriche più note e significative della storia letteraria, Giacomo Leopardi non smette di essere protagonista: intellettuale raffinatissimo, è a lui che viene dedicato questo graphic novel che ne tratteggia con inusitata delicatezza e formidabile precisione la complessa figura. Da non farsi sfuggire per nessuna ragione.

 

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Libri

“Il Libro Rosso di Diabolik”

unnameddi Gabriele Ottaviani

Due sorelle, un mito, una leggenda: Diabolik. Sugli scaffali, più imperdibile che mai, torna per NPE la ristampa totalmente anastatica e fedele del volume che gli appassionati chiamano Il Libro Rosso di Diabolik, un vero e proprio cult (e la definizione non suoni iperbolica). In collaborazione con Astorina, NPE ripropone un’opera magnifica che contiene alcune fra le più note storie dell’eroe nato dal genio delle sorelle Giussani, impreziosendo ulteriormente il lussuoso cartonato, edito a colori per la prima volta da Aster-Dardo diciannove anni fa, con un ampio dossier di approfondimento e un articolo a  firma di Alfredo Castelli e Mario Gomboli.

 

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fumetti

“Milano criminale – La rapina del secolo”

unnameddi Gabriele Ottaviani

Milano criminale – La rapina del secolo, Paolo Roversi, Luigi Formola, Boris Squarcio, NPE. Bello più del sole fin dalla copertina, questo volume pregevolissimo, caratterizzato da tavole di rara suggestione, è l’esordio del formato bonellide “da edicola” sotto le insegne di NPE, e non poteva davvero esserci debutto migliore di questo formidabile adattamento del romanzo omonimo, dato alle stampe da Mursia e parte del dittico della Città Rossa comprendente anche Solo il tempo di morire, con cui Patrizio Roversi si è aggiudicato cinque anni fa il Premio Selezione Bancarella: è il ventisette di febbraio del millenovecentocinquantotto, Walter De Silva, designer geniale, compiva sette anni e a Milano, in via Osoppo, a un tiro di schioppo dal sempre più tristemente noto Pio Albergo Trivulzio, un commando di sette uomini assalta un furgone portavalori della Banca Popolare. La sequenza è da film: nessuno sparo, nessun ferito e un bottino di seicento milioni. La polizia indaga e ha inizio una vera e propria epopea, il cui epilogo sarà così commentato nientedimeno che da Indro Montanelli: Ufficialmente tutti sono contenti, anzi entusiasti del fatto che i criminali siano stati smascherati in modo da togliere a chiunque la voglia di imitarli. Ma, sotto sotto, senza osare dirlo, o dicendolo solo a bassa voce, la maggioranza tifava per i rapinatori. Impeccabile e imprescindibile.

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Libri

“Fumetti e potere”

downloaddi Gabriele Ottaviani

Il paragone con un’epopea come quella dei Buddenbrook non sembra azzardato, ma al di là delle vicende familiari, la saga di Van Hamme è anche un modo per narrare la trasformazione del Belgio da Paese contadino a potenza industriale e coloniale, passando attraverso le guerre mondiali e l’ingresso nella CEE fino ad arrivare al contesto globalizzato degli anni Novanta.

Fumetti e potere – Eroi e supereroi come strumento geopolitico, Andrea Silvestri, NPE. Si sa, l’arte è sovente veicolo di propaganda. Perché dà piacere, cattura l’attenzione, è immediata, accessibile a tutti, e dunque la si può usare per veicolare dei messaggi: da Mecenate in giù, e con ogni probabilità anche prima, in fondo, non è stato, non è, e non sarà che così. È dunque molto importante e interessare approfondire questo livello di conoscenza: per questo è del tutto fondamentale il saggio di Andrea Silvestri, che con dovizia di particolari davvero significativa e ammirevole acribia avvince e convince. Da leggere.

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