Libri

“Franco Toro”

di Gabriele Ottaviani

Le fantasticherie sul mio mestiere erano tanto ridicole, quanto frequenti. Ovviamente da parte degli uomini. Poche, se non nessuna, le donne a voler scambiare le abitudini con quelle di una prostituta. Molti, invece, gli uomini a invidiarmi per il mio lavoro, forse perché in verità non ne sapevano molto e gli restava quindi niente oltre all’immaginazione. C’erano addirittura mariti o compagni delle clienti a invidiarmi. Alcuni guardavano. Con l’immaginazione è come con la speranza. Se prende il sopravvento, ci ferma bloccandoci in balia del tempo che scorre. Non andiamo avanti, chiusi in quel guscio d’immagini e aspettative che risplendono più forti della realtà, mentre lei onestamente scorre bruna nel lezzo di un profondo fiume intossicato, sul quale, poco prima di andare a fondo, galleggiano i resti della dignità umana.

Franco Toro – L’uomo più bello del mondo, Dario Neron, Castelvecchi. Franco è bello. Bellissimo. L’uomo più bello del mondo. Affascinante. Sensuale. Eccitante. Il suo corpo splendido è il suo strumento di lavoro. Per un po’ di tempo con lui c’è chi è disposto a spendere fior di quattrini. Ma il suo essere escort è in realtà anche, se non soprattutto, una fuga. In primo luogo dall’unica persona dalla quale non può scappare, sé. Dario Neron, con prosa avvincente e solida, dà alle stampe una commedia umana connotata con brillante icasticità: intenso.

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