Libri

“Come si fa”

di Gabriele Ottaviani

Una patata non attraversa l’atmosfera, un’automobile forse in piccola parte, la Rupe dei Re sì…

Come si fa – Consigli scientifici assurdi per problemi comuni della vita quotidiana, Randall Munroe, Bompiani, traduzione di Daniele A. Gewurz. La scienza è dappertutto, un broccolo romanesco, in fondo, non è che un frattale che ripete un gran numero di volte l’omotetia che lo contraddistingue, disegnando nello spazio una figura bellissima: divulgarla, però, non è facile, anche perché spesso non si può prescindere dal tecnico, che ha un suo lessico specifico e complesso, e poiché sovente, a scuola, manca persino la carta igienica, figuriamoci se possono esserci dei laboratori degni di questo nome. Randall – che non è l’ottimo protagonista dell’ottimo This Is Us – Munroe scrive pertanto un testo necessario, sorprendente, istruttivo e divertente. Da non farsi scappare, per tutti.

Standard
Libri

“Cosa accadrebbe se?”

41le-uCvLrL._SL218_PIsitb-sticker-arrow-dp,TopRight,12,-18_SH30_OU29_AC_US218_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Cosa accadrebbe se? – Risposte scientifiche a domande ipotetiche assurde, Randall Munroe, Bompiani, traduzione di Salvatore Serù. Con il corredo di illustrazioni brillanti e divertentissime Randall Munroe, programmatore, fumettista, scrittore dalla bella prosa, divulgatore, laureatosi in fisica alla Christopher Newport University, ex collaboratore a contratto nientedimeno che della NASA, kite photographer, artefice del fortunatissimo webcomic XKCD e di numerosi siti come The Funniest o LimerickDB, che incoraggia la creazione di brevi componimenti nonsense, dal tono per lo più scapigliato o umoristico, mostra la grandezza delle possibilità dell’istruzione e della ricerca rispondendo con chiarezza formidabile e ironica serietà a curiosità incredibili, ipotetiche ed esilaranti: cosa accadrebbe se la Terra e tutti gli oggetti terrestri improvvisamente smettessero  di girare ma l’atmosfera mantenesse la sua velocità, se si cercasse di colpire  una palla da baseball lanciata a una velocità pari al 90 per cento di quella della luce, se si facesse una nuotata in una tipica piscina di combustibile nucleare spento, se ciascuno di noi in realtà avesse solo un’anima gemella, una persona a caso dispersa da qualche parte nel mondo…? Da non perdere.

Standard