Libri

“Frankissstein”

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Ero dotato di un cuore sensibile all’amore e alla comprensione…

Frankissstein – Una storia d’amore, Jeanette Winterson, Mondadori. Traduzione di Chiara Spallino Rocca. Ry è giovane. È medico. È transgender. Ama Victor. Che, in una rete sotterranea di tunnel, conduce degli esperimenti. È un professore arcinoto, non solo nella Gran Bretagna alle prese con la miope follia antistorica della Brexit, ma in tutto il globo. Ha infatti delle posizioni controverse per quel che concerne il tema, viepiù complesso e articolato, dell’intelligenza artificiale. E artificiali sono anche le bambole del sesso per uomini soli, che incontri dove la gente viaggia e va a telefonare, col dopobarba che sa di pioggia e la ventiquattro ore, che Ron, divorziato da poco e sostenuto in tutto e per tutto dalla donna della sua vita, la mamma, sta per lanciare sul mercato, con l’intento di invaderlo e rivoluzionarlo e di fare soldi a palate: il tutto mentre al di là dell’Atlantico, a Phoenix, una struttura criogenica ospita decine e decine di corpi di uomini e donne clinicamente e legalmente morti ma in attesa e in procinto di tornare in vita: niente che una diciannovenne dell’Ottocento non abbia già pensato, in fondo, mentre scriveva per scommessa lungo le sponde del lago di Ginevra, nulla che non suoni dannatamente prossimo… Sesso, sessualità, genere, identità, lingua, libertà, scienza, idee, fede, vita e non solo: i temi cari a Jeanette Winterson, autrice formidabile, ricorrono in queste pagine, più scintillanti che mai. Imperdibile.

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“L’isola delle madri”

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Non ci vuole molto per tramutare uno straniero in un nemico…

L’isola delle madri, Maria Rosa Cutrufelli, Mondadori. Il mondo non finirà mai perché le donne lo raccontano. Non solo: per definizione le donne lo generano, danno la vita, essa germoglia in loro e da loro nasce e raggiunge la luce. Ma il nostro mondo è sempre più rabbioso. Invidioso. Cattivo. Cupo. Perverso. Protervo. Malato. Morboso. Gretto. Meschino. Avido. Sterile. In ogni accezione del termine, anche quella più immediata. È una vera e propria pandemia quella che si è diffusa nel mondo, figlia dell’ignoranza e della crudeltà: tutto è inaridito e morto, la fede acritica nella scienza da un lato, l’ossessione superstiziosa dall’altro. E in questo contesto da guerra civile, tra poveri, tutti contro tutti, che ruolo hanno le donne? Esiste infatti un luogo, laddove sembra ancora accadere il miracolo dell’esistenza… Allegorico, lirico, magistrale.

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“Tutto chiede salvezza”

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Quanto sémo brutti quanno morimo…

Tutto chiede salvezza, Daniele Mencarelli, Mondadori. Negli Stati Uniti falcidiati da un’afa epocale si svolge la quindicesima edizione del campionato mondiale di calcio, quando l’Italia di Arrigo Sacchi sembra essere sul punto di tornarsene precocissimamente a casa con le pive nel sacco e invece conquista finanche la finale di Pasadena: in quel torrido millenovecentonovantaquattro Daniele ha un improvviso e improvvido accesso d’ira funesta, e viene sottoposto a un TSO, ossia un trattamento sanitario obbligatorio, ovvero una settimana di internamento coatto in un reparto di psichiatria assieme a dei compagni straordinari, cinque uomini inadatti a questo mondo, che non sa gestire la tenerezza, la delicatezza, il bisogno d’aiuto, la sofferenza, la necessità straziante di amare senza riserve. Commovente fino alle lacrime, ma anche a tratti esilarante, è un libro che fa bene all’anima e fa fiorire l’umanità.

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Libri, Senza categoria

“Il contrario di padre”

cop mondadoridi Gabriele Ottaviani

«È vero che secondo me quelli che portano gli occhiali di notte dovrebbero mettersi delle lenti a contatto per la notte: così vedono bene i sogni?» «Da dove le tiri fuori certe idee…» Semiaddormentata quasi sul bordo del letto, Clem ha gli occhi ancora socchiusi, si gira lentamente per seguire la frenesia di Giulio. Sta scombinando a casaccio i vestiti nella valigia aperta sulla sedia: oggi non vuole il solito costume verde, la madre gliene ha messi via altri quattro che non ha ancora usato. Forse ridono troppo senza pensare a Geremia, invece la sua assenza li riempie di una tensione sottilissima, che a volte svanisce in aria come una bolla di sapone altre si stringe in un pugno che preme contro la bocca dello stomaco. Giulio sta conoscendo il fantasma del padre che lo perseguiterà negli anni a venire, un fantasma distratto che prende e se ne va in giro, si fa dimenticare in un silenzio senza presagi e da un momento all’altro sfuma in un passato che non è mai esistito, finché un giorno che non ci pensi più, con una prepotenza repentina, batte un colpo e ti frega: come il crampo al polpaccio che sorprende Giulio con una fitta lancinante. Clem l’ha fatto sdraiare sul letto e tirare su la gamba dolorante. Adesso gli spinge le dita del piede verso il basso: «Così il muscolo si scioglie»…

Il contrario di padre, Sebastiano Mondadori, Manni. A generare un figlio non ci vuol nulla, basta uno scambio di fluidi. Non serve neanche l’amore. Essere padre, invece, è tutt’un’altra cosa. È amore puro. Quando Giulio viene a sapere che colui a cui deve metà del suo patrimonio genetico, cromosoma Y compreso, non c’è più, è immediatamente catapultato indietro nel tempo, è di nuovo il bravo bambino che scopre un genitore che non ha mai avuto, di fatto, a cui, per un’estate di continue agnizioni, travolgente, bellissima, fiammeggiante di libertà, l’ansiosa madre deve lasciarlo. A lui, e alla giovanissima fidanzata. È il millenovecentosettantasette, un anno di piombo e di corse in spiaggia a perdifiato. È tutto talmente meraviglioso che diventa ancor più imperdonabile il fatto che poi quell’uomo si dissolva per sempre, fin quando non fa capolino con la violenza d’un uragano per comunicare che la sua assenza è ormai irredimibile… Mondadori scrive in maniera magnifica, conosce l’anima, le persone, i luoghi, i sentimenti, le emozioni: questo non è un romanzo, è un’esplosione di bellezza. Assolutamente necessario.

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“L’avvocato degli innocenti”

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L’ho fatto così tante volte che il mio tempismo è perfetto…

L’avvocato degli innocenti, John Grisham, Mondadori. Traduzione di Luca Fusari e Sara Prencipe. L’imperatore del legal drama torna negli scaffali delle librerie con una storia che certamente piacerà ai suoi appassionati sostenitori, ma non solo, perché come sempre la facilità di scrittura, l’intreccio solido e perfetto, la trama potente si coniugano con la forza del senso e del desiderio di giustizia che ognuno ha: è passato quasi un quarto di secolo da quando Quincy Miller, un giovane nero, è arrestato dalla polizia di Seabrook, in Florida, con l’accusa di aver ucciso l’avvocato Russo, di cui è stato cliente, processato in fretta e furia, condannato all’ergastolo, mai ascoltato nel suo professarsi del tutto estraneo al delitto. Un giorno, disperato, scrive alla Guardian Ministries, i “padri guardiani”, una fondazione no profit che si occupa di dimostrare l’innocenza dei suoi assistiti salvandoli dalla pena di morte, e… Impeccabile e imperdibile.

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“Io sono l’altra”

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Avrei scaraventato nel fosso un esercito di fidanzati, pur di mettermi con te…

Io sono l’altra, Cathleen Schine, Mondadori. Traduzione di Stefano Bortolussi. Sono identiche. Rosse. Inseparabili. Hanno una lingua tutta loro. Segreta. Incomprensibile agli altri. Sono due sorelle. Gemelle. Sono Daphne e Laurel. Sono da sempre ossessionate dalle parole. Il tempo passa, crescono, e come sovente accade quello che le ha unite finisce per allontanarle. Sempre di più. Finché… Cathleen Schine conosce l’animo umano fin nei suoi meandri più oscuri, fin nelle sue corde più delicate e fragili, e lo sa rappresentare, con icastica e irriverente dolcezza: da leggere.

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“La strada”

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È scoppiato a piangere come un bambino…

La strada, Ann Petry, Mondadori. Traduzione di Manuela Faimali. Lutie è nera. Vive a Harlem. Ha un figlio di otto anni. È sola. Il marito è un irresponsabile. È infedele. Se lo è lasciato alle spalle. Cammina. Dritta. Per la strada. La sua strada. Quella del sogno americano, la terra delle opportunità, che mantiene sempre le promesse, che garantisce la felicità agli uomini e alle donne di buona volontà, anche in tempo di guerra, come nel suo caso: e lei, nonostante tutto, si impegna strenuamente, animata da una forza indomabile. Ann Petry tratteggia un ritratto commovente, emozionante, originale, raffinato: da leggere.

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