Libri

“L’unica notte che abbiamo”

Lunica-notte-che-abbiamo_coverdi Gabriele Ottaviani

Che non fosse mia madre l’ho sempre saputo…

L’unica notte che abbiamo, Paolo Miorandi, Exòrma. Psicoterapeuta e scrittore, giunto alla sua sesta opera, Miorandi, con sensibilità emozionante, indaga la più delicata e preziosa delle caratteristiche umane, la memoria, che è fatta di storie e di voci che si rincorrono, si sovrappongono, si coniugano, si completano: il postino si sbaglia nelle consegne, e due vicini di casa che fino a quel momento ignoravano la loro prossimità si conoscono. È da questo imponderabile e imprevedibile caso – ma si può usare davvero questo termine? – che prende le mosse una vicenda particolare e insieme universale, perché parla a ognuno di noi attraverso il linguaggio dei sedimenti del passato, che sono ciò che ci forma e definisce. Intenso.

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Libri

“Verso il bianco”

COP_Walser_Sito.jpgdi Gabriele Ottaviani

Dio, ho sentito dire qui, preferisce chi non ha pensieri.

Da centoquarantadue anni capitale del canton Appenzello, Herisau è la località dove Robert Walser, scrittore, sia in versi che in prosa, svizzero di lingua tedesca, nativo di Bienne, autore della Passeggiata, metafora della sua scrittura nomade che lo fa accostare a Musil, Rilke, Kafka e a molte altre esperienze per lo più mitteleuropee, pur mantenendo un’originalità caratteristica e assolutamente incomparabile, trascorre, in manicomio, gli ultimi ventitré dei suoi settantotto anni di vita e dove viene trovato cadavere riverso nella neve nel primo pomeriggio del giorno di Natale del millenovecentocinquantasei. Sette sono le orme che lascia nella candida coltre: Verso il bianco – Diario di viaggio sulle orme di Robert Walser, di Paolo Miorandi per Exorma, è un agile e densissimo testo che ne indaga nel dettaglio la vicenda. Da non perdere.

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