Libri

“Mesopotamia”

51Uu44WTxyL._AC_US218_ (1).jpgdi Gabriele Ottaviani

L’America mi sembra davvero il paese delle pari opportunità.

Mesopotamia, Serhij Žadan, Voland, traduzione di Giovanna Brogi e Mariana Prokopovyč. Siamo pronti a tutto per essere felici. Ancor di più per credere di esserlo. Per illuderci. Perché non ci sono più ideologie, punti di riferimento, modelli cui ispirarsi. Tutto è liquido, sdrucciolevole, vano, vacuo, l’umanità sembra dispersa nei meandri della sua stessa irredimibile inquietudine. È il canto lirico del nostro scontento e del nostro squallore, metropolitano e interiore, e al tempo stesso un corale e riuscitissimo apologo della speranza e della lotta per la sopravvivenza questo affresco assolutamente da non lasciarsi sfuggire.

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