Libri

“Controvento”

714TvYFYqSL._AC_UL320_ML3_di Gabriele Ottaviani

Lui ha rotto il rapporto di sempre tra potere e cultura. Tra chi può e non sa, e tra chi sa e non può. Lui sa e fa.

Controvento – La vera storia di Bettino Craxi, Fabio Martini, Rubbettino. Protagonista dell’ultimo film di Gianni Amelio (Colpire al cuore, I ragazzi di via Panisperna, Porte aperte, Il ladro di bambini, Lamerica, Le chiavi di casa, Il primo uomo, Felice chi è diverso, registro di classe, La tenerezza, Casa d’altri), che in quest’occasione però gioca a fare il Bellocchio, e in cui è magistralmente incarnato da un Pierfrancesco Favino le cui doti mimetiche sono oramai divenute proverbiali, Benedetto detto Bettino Craxi, il capo e trasformatore – con buona pace dell’eredità di Nenni – del Partito Socialista Italiano che amava firmarsi come Ghino di Tacco, fuggito a Hammamet dopo essere stato travolto sia dallo scandalo di Tangentopoli, per cui pronunciò in parlamento un durissimo redde rationem in cui di fatto sosteneva che i soldi sporchi se li mettevano in tasca un po’ tutti, che dall’iconica pioggia di monetine (a Largo Febo, in pieno centro a Roma, all’uscita dall’Hotel Raphaël, quartier generale del Garofano a un tiro di schioppo da Piazza Navona, laddove non mancavano di riunirsi i suoi sodali, sostenitori, amici più o meno cari e simpatizzanti, come Gerry Scotti, Sandra Milo, Alda D’Eusanio, Ania Pieroni, Silvio Berlusconi, Patrizia Caselli e tanti altri), che ha fatto collassare la prima repubblica e dato il via, con tutto quel che ancor oggi ne consegue, alla seconda, rivive in questo testo ricchissimo di livelli di lettura e chiavi d’interpretazione, anticonformista e ben scritto: da leggere.

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Libri

“Martini”

aabf6adcover28361.jpegdi Gabriele Ottaviani

La famiglia Martini è una classica famiglia del vecchio Piemonte borghese…

Martini – Gli anni della formazione (1927 – 1962), Alberto Guasco, Il Mulino. Specialista di storia della chiesa cattolica del Novecento e docente universitario di storia contemporanea, Alberto Guasco indaga con dovizia di particolari una figura articolata e capitale della vicenda più recente e significativa, quali che siano l’ambito e la prospettiva da cui si decida di osservarne il percorso, dell’assemblea dei credenti, un uomo e un altissimo prelato amato sia da chi aveva e ha fede che da chi non si riconosceva né riconosce nelle gerarchie e nei riti scaturiti dalla predicazione e dal messaggio di Cristo: Carlo Maria Martini, uomo del dialogo per eccellenza, prima di diventare il popolarissimo arcivescovo di Milano ha vissuto un’intensa giovinezza, per lo più sconosciuta, e qui divulgata grazie all’utilizzo di materiali abbondanti e inediti, che lo ha condotto all’approdo a Roma, un tempo fondamentale per la sua crescita. Biografia niente affatto agiografica, il testo di Guasco è interessante e appassionante.

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