Libri

“Martin Hewitt, investigatore”

di Gabriele Ottaviani

– Chi era? – chiese Hewitt, che aveva osservato il visitatore attraverso le finestre della saletta privata. – È Danby, l’allibratore. Tipo sveglio. Gli hanno detto che Crockett è scomparso, ci scommetto tutto, ed è venuto qui a torchiarmi. È stato inutile, comunque. Metà delle mie scommesse complessive su Sammy Crockett le ho inserite tra le sue… tramite terze parti naturalmente…– Hewitt allungò la mano per prendere il cappello. – Esco per circa mezz’ora. – disse – Se Steggles vuole andarsene prima che io sia di ritorno, non glielo lasciar fare. Mandalo a togliere le impronte dalla pista di cenere, con attenzione. E, tra l’altro, è possibile avere tuo figlio qui a disposizione, in caso abbia bisogno di un piccolo aiuto? – Certo. Gli dico di tenersi qua pronto. Ma a cosa ti serve la pista di cenere pulita? – Hewitt sorrise, dando un colpetto con la mano sulla spalla del suo ospite. – Ti spiegherò ognuno dei mio piccoli trucchetti a lavoro finito – disse, e uscì.

Martin Hewitt, investigatore, Arthur Morrison, Del Vecchio. Traduzione di Angelo Riccioni. Scrittore e giornalista inglese dallo stile semplice, brillante, vario, policromo ed eclettico, Morrison è l’inventore di un personaggio riuscitissimo, intelligente, affabile, affascinante, pacato, elegante, irresistibile, sin dalla sua prima comparsa, in rivista, il rivale di un altro detective che si muove con souplesse nella Londra vittoriana ambigua e ipocrita, nientedimeno che Sherlock Holmes: questa è la prima avventura di Martin Hewitt. Ed è da non perdere. Per nessuna ragione.

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