Libri

“Il nido delle cicale”

di Gabriele Ottaviani

Un nome che non si scorda e che non riusciva a schiodare dalla mente…

Il nido delle cicale, Anna Martellato, Giunti. Dopo vent’anni, dopo aver rinunciato a tutto per un uomo che l’ha fatta vivere nella menzogna più abietta, Mia torna dalla Germania sulle sponde del lago di Garda, nella residenza di famiglia dove abita, avviluppata nei ricordi del passato, Vittoria, sua madre, una donna fuori dagli schemi, dura, autoritaria: deve ricominciare, riprendere in mano la sua esistenza, rimboccarsi le maniche e andare aventi, ricostruire, ripartire da dove tutto si era interrotto, regolare i conti, metabolizzare ed elaborare i traumi del passato. E certo traumatica è stata anche la rottura con Luca, il ragazzo che ha amato da giovanissima e che ora, nuovamente libera, ritrova… Sentimentale senza sentimentalismi, credibile ed emozionante, la prosa di Anna Martellato arriva dritta al cuore, avvince e convince.

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Libri

“La prima ora del giorno”

cop_piatto_La_prima_ora_del_giornodi Gabriele Ottaviani

Mamma aveva sempre avuto vestiti bellissimi…

La prima ora del giorno, Anna Martellato, Giunti. Zoe ha ventisette anni. È bella. È brava. È intelligente. Ha voglia di vivere. Di emergere. Lavora in un’agenzia. Ha studiato e studia. Si è impegnata e si impegna. Vuole diventare responsabile degli eventi. Il momento sembra essere propizio: finalmente può ridurre a più miti consigli il collega Nicolò, con cui ingaggia da tempo una rivalità che esclude pochi colpi. Un giorno però le crolla tutto addosso. Considerando anche quello che è il mondo del lavoro italiano, quella che di per sé sarebbe una notizia meravigliosa in realtà è infatti pessima: si ritrova, per quanto in effetti ritrovarsi non è forse il verbo più adatto, visto che si tratta pur sempre di una ragazza brillante, maggiorenne e vaccinata, non certo di una sprovveduta incolta, bensì al massimo di una giovane donna che ha assunto un comportamento non proprio attento, incinta. Di un uomo sbagliato. In un momento sbagliato. Con un bambino sbagliato. E lei, una madre sbagliata. E sola. Può parlare solo con una persona. Anna. Sua nonna. Esile e fortissima. Originaria di Rodi. Dove oltre settant’anni fa è passata la guerra. E… Intenso, potente, sensibile, umano: un romanzo da non lasciarsi sfuggire per nessuna ragione.

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