Libri

“Stonehenge”

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Fra tanti moderni graffiti e segni d’usura vennero scoperte alcune moderne incisioni…

Stonehenge, Bernhard Maier, Il Mulino. Traduzione di Marco Cupellaro. Da oltre trent’anni patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, sito neolitico, ricostruito nel Novecento, di chiarissima fama, ubicato a poche miglia da Salisbury, in Inghilterra, è uno dei monumenti senza dubbio più suggestivi del mondo e dell’umanità, in merito al quale si sono spesi letteralmente fiumi di inchiostro (non tutti, per esempio, concordano infatti con l’opinione che si tratti di una sorta di osservatorio astronomico): Stonehenge, meta del turismo di massa, luogo di pellegrinaggio neopagano, per oltre un decennio, prima di un violento scontro con le forze dell’ordine che fece sancire al governo la sua soppressione, sede di un festival musicale, è un vero e proprio protagonista della storia e della cultura, di cui Bernhard Maier descrive ogni minimo dettaglio con cura certosina. Da leggere, sperando magari di poter tornare presto a viaggiare e a visitarlo di persona.

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“La balia”

81r3GD1O8IL._AC_UL320_.jpgdi Gabriele Ottaviani

I pantaloni erano alle ginocchia e la sua eccitazione era evidente.

La balia, Nova Lee Maier, Leggereditore, traduzione di Chiara Bringhenti. Hennequin è una mano santa per Didi: il parto della sua primogenita è stato difficile, ha proprio bisogno di un’infermiera, la convalescenza è dolorosa e lunga, e quelle attenzioni le sono necessarie e le paiono salvifiche. La donna, però, non è affatto chi dice di essere: il suo piano è machiavellico e diabolico, nasconde un segreto funesto, la sua sete di vendetta si è sedimentata per molto tempo, crescendo come il livello dell’acqua durante uno tsunami che spazza via ogni cosa, diventando una brama insaziabile. Una poliziotta la scopre, e si mette sulle sue tracce, ma riuscirà a fermarla? Oppure… Da non lasciarsi sfuggire per nessuna ragione. Chi ha amato La mano sulla culla, con la splendida Julianne Moore, con ogni probabilità lo adorerà: ma non solo…

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“Leviatano 2.0”

51J2VvbgL7L._AC_US218_.jpgdi Gabriele Ottaviani

La misura del tempo fu un altro passaggio del processo di modernizzazione.

Leviatano 2.0 – La costruzione dello stato moderno, Charles S. Maier, Einaudi, traduzione di Luigi Giacone. Tra la metà del diciannovesimo e la metà del ventesimo, il secolo successivo, quello breve per antonomasia, stando alla fortunata definizione che ne ha dato una certa storiografia che ancora oggi va per la maggiore, si sono verificati numerosi avvenimenti di portata capitale: la seconda rivoluzione industriale, la nascita del socialismo e del sindacato, la crisi dello stato liberale, le dittature, la fine degli imperi, i due conflitti mondiali, la rivoluzione d’ottobre, il ruolo sempre più importante svolto nello scacchiere internazionale dagli Stati Uniti d’America, il progressivo, lento ma inesorabile spegnersi delle tede proterve del colonialismo… Soprattutto è stata edificata la democrazia come la conosciamo. Ma non solo: Charles S. Maier, dotto quant’altri mai, con ogni evidenza, racconta con straordinaria dovizia di particolari questo interessantissimo fenomeno. Da leggere e rileggere. Per conoscere, comprendere, capire. Perché la storia è maestra di vita, ed è bene che gli allievi non le manchino. Perché non sa, non studia, non ricorda, sbaglia, involve, rivive.

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