Libri

“Rifugio in un mondo senza cuore”

81paFoq-OyL._AC_UY218_ML3_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Il concetto di invidia del pene è in ogni caso inutile…

Rifugio in un mondo senza cuore – La famiglia in stato d’assedio, Christopher Lasch, Neri Pozza, postfazione di Goffredo Fofi. Sono passati più di quarant’anni da quando questo volume è comparso per la prima volta sugli scaffali delle librerie, attirando sul suo autore i violentissimi strali della sinistra delle cui file lui faceva parte e il plauso della destra: fu interpretato infatti come un testo che difendeva i valori tradizionali nonostante fosse puntellato da quelle che venivano definite come sciocchezze marxiste e che voleva restaurare la madre di tutte le ingiustizie, specialmente di quelle inflitte alle donne, ovvero la cosiddetta famiglia borghese. Ovviamente, niente di più sbagliato e viziato da immotivati preconcetti ideologici, non ci vuole un genio per capirlo, anzi: basterebbe leggerlo davvero. E soffermarsi, con serietà, a riflettere, comprendendo la portata davvero significativa della riflessione di Lasch, che anzi invita con rara onestà intellettuale a prendere coscienza del fatto che ben più radicale dev’essere la svolta, perché la società è intrisa di storture, che ne avvelenano tutti gli ambiti. Da non perdere.

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Libri

“La rivolta delle élite”

download (1).jpgdi Gabriele Ottaviani

Esiste ancora qualcosa che la nostra cultura cerca di nascondere?

Il malessere della democrazia, l’acuirsi delle divisioni sociali, il declino del discorso democratico, la notte oscura dell’anima, la ribellione di oligarchie che sanno solo consumare e vedono il mondo come un posto in cui intrattenersi come spensierati vacanzieri e che quindi hanno piegato il sistema politico, economico e sociale ai loro vizi, la conversazione, le arti civiche, la politica razziale, il disastro della scuola pubblica, la religione della cultura, la discussione come arte perduta, il secolarismo, l’abolizione della vergogna: sembra scritto domani questo libro. E in Italia. Invece è di fatto il testamento di uno storico delle idee morto nel millenovecentonovantaquattro. La rivolta delle élite – Il tradimento della democrazia, di Christopher Lasch, Neri Pozza, traduzione di Carlo Oliva, è un testo fondamentale scritto con piglio da romanzo d’azione indispensabile per capire quale potrà essere il destino della nostra società. E quali potranno essere le strategie per renderlo migliore. Historia, del resto, magistra vitae est.

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