Libri

“La mattina dopo”

71lFSs0alRL._AC_UY218_ML3_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Ogni parola suonava inutile.

La mattina dopo, Mario Calabresi, Mondadori. Carlo non prende la tessera del Fascio, ci rimette il posto di lavoro ma inizia una nuova vita, felice. Damiano è vittima di un disastro aereo, ma sopravvive. Gemma resta vedova. Daniela perde l’uso delle gambe in seguito a un incidente. Quando qualcosa cambia, finisce, muta, si interrompe, quando si sbaglia, quando si perde, quando si subisce un’ingiustizia, un dolore, un lutto, c’è per forza di cose uno strappo. Una pausa. Una cesura. Un prima e un dopo. Una mattina dopo. Ci si sveglia, si aprono gli occhi, ci si alza. E si continua a vivere al meglio delle proprie possibilità, a osservare il sole. Dopotutto, domani è un altro giorno, si sa. Mario Calabresi, con tenerezza, mettendosi in gioco, ascoltando, raccontando, traccia un intenso ritratto esistenziale individuale e collettivo. Da non perdere.

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