Libri

“La lotteria dei divi morti”

di Gabriele Ottaviani

Sono così grato per il fatto che tu sia un amanuense così intelligente…

La lotteria dei divi morti, Susan Swan, SEM, traduzione di Alessandra Osti. Incantevole sin dalla copertina, brillante e guizzante di genio, il libro di Susan Swan, che ha una prosa chirurgica e magnetica, è un riuscito apologo sul cambiamento e sulla natura umana nella sua complessità policroma e contraddittoria nonché un affresco deliziosamente feroce e simbolico dei nostri tempi nei quali la forma è diventata sostanza, l’apparenza realtà, la felicità un obbligo da ostentare, mentre silenti nelle più ombrose profondità si aggirano squali assetati a ogni costo di mero profitto: Dale Paul è un truffatore raffinato, uno scommettitore indefesso, che d’un tratto viene abbandonato dalla buona sorte e finisce in galera, dopo che ha perso e fatto perdere tutto a chi si è affidato alle sua speculazioni. Che fare dunque: redimersi o tentare di sparigliare le carte rilanciando ancora e tuffandosi nel più spericolato dei bluff? Da leggere.

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