Libri

“La casa dei Gunner”

714lcegvybL._AC_UY218_di Gabriele Ottaviani

«Ci vediamo là», disse Mikey. «Non perdetevi. Jimmy ha detto che il vialetto d’accesso è ripido e un po’ nascosto – cominciate a cercarlo subito dopo aver attraversato le rotaie». Alice disse: «Yo-ho-ho». Prima di salire in macchina, Mikey diede uno sguardo alla chiesa e vide Corinne davanti all’ingresso. Stava dando istruzioni a un giovane che portava le composizioni di fiori in sacchetti di carta marrone verso la sua vecchia Chevrolet Chevette turchese. Sopra la macchina di Corinne, un gracchio appollaiato su un palo del telefono stava sgridando il cielo, dandogli una vera e propria strigliata. Cracra-cra! Guà-guà! Crac-crac! Guerra-guerra-guerra!

La casa dei Gunner, Rebecca Kauffman, SUR, traduzione di Alice Casarini. Alice, Jimmy, Lynn, Mikey, Sam e Sally erano sei ragazzi inseparabili che avevano trovato nell’amicizia reciproca e nell’occupazione di una casa abbandonata una via di fuga dalla noia, dalla solitudine, dall’abbrutimento, dalla depressione dovuta al ritrovarsi alla periferia di tutto, anche dell’amore, quello che nelle loro famiglie non c’era. A sedici anni però Sally dà un taglio netto a questo legame, che in breve si sfalda, senza motivo. E dopo altro tempo ancora, nell’occasione più tragica che si possa immaginare, gli altri cinque si ritrovano. A chiedersi perché. A domandarsi cosa resti, di loro e dell’innocenza perduta. E… Capolavoro è parola abusata: per questo libro, però, è finanche riduttiva.

Standard