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“Il cattivo psichiatra”

81HrtFlMmfL._AC_UY218_ML3_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Questa condotta innaturale e persistente suggerisce un disturbo psicopatico piuttosto che un singolo episodio di mania, per cui il nostro trattamento dovrà vertere più sulla gestione che su una “cura”, di cui al momento non si intravedono le tracce. I suoi amorevoli genitori hanno esaurito la pazienza e si sono rivolti al ricovero nel Nazareth come ultima risorsa, in parte per evitare accuse penali. Normalmente si sarebbe dovuta ricoverare la donna stilando un certificato, ma la famiglia vuole evitare lo scandalo e ha accettato di consegnarla come paziente volontaria. Dacché è qui, la paziente si è dimostrata scaltra, sa sfruttare gli altri ricoverati per i suoi fini. Per lei, gli altri non sembrano esseri umani; anzi, lei esibisce una sorta di disumanità, una quasi totale mancanza di empatia che è tipica del suo disturbo…

Il cattivo psichiatra, Erin Kelly, Newton Compton, traduzione di Daniele Ballarini. Sono passati trent’anni, ma Jesse non ha mai perdonato Marianne per averlo abbandonato. Ora è una donna sposata, una madre, ma essendo costretta a tornare laddove quella morte, che hanno sulla coscienza e che è avvolta nel più soffocante segreto, ha avuto luogo, per occuparsi della sua genitrice, tutto rischia di venire a galla. Avevano solo diciassette anni, del resto, ma Marianne è pronta a tutto perché nulla si sappia, e… Semplicemente, un thriller comme il faut.

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“Lettere dall’universo”

91dlUz5cfxL._AC_UL436_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Aveva il viso accartocciato come se qualcuno glielo avesse annodato stretto.

Lettere dall’universo, Erin Entrada Kelly, Rizzoli, traduzione di Giuseppina Oneto. Vincitore della Newbery Medal. A differenza di Valencia, che non sente dalla nascita ma non si ferma dinnanzi a nulla, Virgil è gracile, timido, insicuro, a tal punto che, come se non sapesse o volesse mai uscire dal suo guscio, finanche i suoi genitori lo chiamano Tartaruga: per fortuna che ha Gulliver, il suo porcellino d’India, a cui però Chet, il peggior bullo del quartiere, fa uno scherzo terribile. Le loro esistenze, come pure quella di Kaori Tanaka, che sa leggere le stelle, consultare i cristalli e addirittura preconizzare l’avvenire, non hanno inizialmente punti di contatto, ma, come per un effetto domino, si concatenano via via in maniera sempre più stretta, simbolica, variegata e sorprendente: per tutti, da leggere.

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“La verità sul caso Beth Taylor”

51MUtZUEd0L._AC_US218_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Quando mi squilla il telefono e la fotografia di Mac riempie lo schermo vengo percorsa da una scossa elettrica per la sorpresa, anche se sono stata io a pregarlo di richiamarmi. Quello che solo pochi minuti prima sarebbe stato il mio salvatore è ora un’interruzione che non posso permettermi.

La verità sul caso Beth Taylor, Erin Kelly, Newton Compton, traduzione di Mara Gini. È il duemilaquattordici. Da anni Kit e Laura vivono sotto falso nome, poiché quindici anni prima lei, mentre giovani, felici e spensierati si recavano a vedere un’eclissi di sole in Cornovaglia, ha testimoniato contro un uomo che ha a suo dire aggredito una donna, Beth, che dopo poco ha cominciato a dimostrare nei confronti della coppia dei suoi salvatori una gratitudine esagerata, a dir poco inquietante, anche a causa di alcuni episodi che man mano si sono verificati. E dato che com’è noto il passato ama ritornare… Un esordio spettacolare, un thriller ad altissima tensione che ha un solo difetto. Finisce. Perché non se ne ha abbastanza. Bellissimo e mozzafiato.

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“Le ragazze senza nome”

51daYRdDbbL.jpgdi Gabriele Ottaviani

Questo casino non finirà bene per la Germania, Herta. Devi capirlo. E tu sarai in fila per l’impiccagione.

Le ragazze senza nome, Martha Hall Kelly, Newton Compton. Traduzione di Angela Ricci. Caroline non può proprio lamentarsi. Specie a vederla da fuori, come si potrebbe mai considerare la sua vita come infelice? Lavora al consolato francese. Vive a New York. La sua situazione sentimentale pare rosea. Il problema è che il paese per cui lavora, l’esagono fra Manica e Mediterraneo, sta per essere invaso: Hitler sembra rivolgersi senza indugio verso occidente dopo aver preso la Polonia, di cui è originaria Kasia, giovane staffetta partigiana che sarà deportata a Ravensbrück, il famigerato campo di concentramento nazista per sole donne dove lavora Herta, una vita di miseria finché non viene assunta dal governo. Come medico… Tre personaggi straordinari, le cui vicende sono intrecciate con mirabile sapienza in un esordio letterario magnifico, completo e spiazzante.

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