Libri

“I’M”

51GC1gU088L._AC_US218_.jpgdi Gabriele Ottaviani

C’è un altro mondo, oltre un pezzo di carta.

I’M – Infinita come lo spazio, Anne-Riitta Ciccone, Il Foglio. Nella longlist del Premio Strega su proposta di Elisabetta Kelescian, è il romanzo alla base di un gradevole e assai interessante, soprattutto per quel che concerne la scrittura e la realizzazione tecnica, non priva di guizzi di visionaria originalità, film della scorsa stagione cinematografica che vedeva tra i protagonisti i belli e bravi Barbora Bobulova e Guglielmo Scilla, insieme ad altri interpreti come Julia Jentsch, Piotr Adamczyk e Mathilde Bundschuh. Presentato presso le giornate degli autori alla mostra d’arte cinematografica di Venezia, è diretto dalla stessa Anne-Riitta Ciccone, finlandese naturalizzata italiana. E racconta la storia altamente simbolica di un’aliena. Ossia di un’adolescente che vive in un mondo tutto suo, tra atmosfere gotiche, punk e fantasy e una strenua lotta contro ogni discriminazione. Lo stesso respiro della pellicola è nel libro, decisamente convincente e fuori dal comune, dai canoni e dagli schemi.

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