Libri

“Il mistero della I lunga”

banner_amatodi Gabriele Ottaviani

A torso nudo, con la pancia alla zuava leggermente sblusata a coprire la fibbia della cintura, con la faccia mezza insaponata e mezza no, dovevo essere alquanto ridicolo.

Il mistero della I lunga, CentoAutori. Gaetano Amato è un attore bravo e preparato, di chiara fama, un volto popolare sul grande e sul piccolo schermo. Ha talento per l’arte, è evidente, e questa sua dote si palesa pure attraverso la scrittura: in modo semplice, fluido e credibile, con ritmo da film ben riuscito, senza un momento di noia racconta la storia di un personaggio caratterizzato in maniera più che compiuta, ma mai caricaturale. Se uno dei suoi romanzi, Il testimone, è arrivato a concorrere per il premio Bancarella, Il mistero della I lunga è un viaggio che merita fortuna: originale e piacevolissimo, pieno di colpi di scena, conduce il lettore dei meandri di una Napoli sotterranea e affascinante alla ricerca del bandolo di una intricata matassa da sbrogliare. Nella fattispecie, quella che coinvolge lo stropicciato e irresistibile Gennaro Di Palma, investigatore privato – ex poliziotto della buoncostume – che indaga su una catena di furti al supermercato, arrivando a coinvolgere come potenziale responsabile persino il folletto dispettoso e un po’ maligno per eccellenza della colorata e colorita tradizione popolare partenopea, ossia nientedimeno che ‘o munaciello. Gustosissimo.

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