Libri

“Il mistero della casa delle civette”

Civettecoverdi Gabriele Ottaviani

Eravamo tornati in libreria. Seduto dietro il bancone della cassa, sfogliavo e risfogliavo il libro su Gustavo Rol in cerca di indizi che potessero portarmi a capire quale fosse l’idolo di Torlonia. Ma più sfogliavo le pagine più non mi veniva in mente niente. Niente, proprio niente. Il Genio ormai mi aveva gettato il guanto di sfida e io volevo trovare la soluzione, a tutti i costi. Non gliel’avrei data vinta, questa volta: in fin dei conti ero un bravo giallista, multi-premiato, perché non avrei dovuto arrivarci? Lui, invece, stranamente non si era ritirato nel retrobottega. Si era sbracato sull’Ettorina, le gambe penzoloni da un bracciolo, guardando melanconicamente in direzione della strada. Fuori niente pioggia, almeno. Andammo avanti così per un po’, in silenzio, finché la voce di Misericordia non spezzò quella monotonia: «Scommettiamo che entro un’ora Ceratti mi chiama?». Alzai gli occhi dal libro per rispondergli: «Che c’è da scommettere? È probabile, prima o poi dovrà chiamare, no?»…

Il mistero della casa delle civette – Le indagini del libraio Ettore Misericordia, Max Morini, Francesco Morini, Newton Compton. Piove, fa freddo, è novembre: per colmo di sventura Fango ed Ettore Misericordia sono alle prese con una di quelle pratiche che potendo chiunque scantonerebbe volentieri senza la benché minima esitazione, ossia l’inventario della libreria. A interromperli interviene il trillo del telefono: l’ispettore Ceratti ha bisogno del loro aiuto per risolvere un caso. Una cartomante, infatti, è stata ammazzata in piena notte nel suo appartamento di piazza Vittorio, località esoterica per definizione nel pieno centro di Roma, si pensi solo alla porta magica che custodirebbe il segreto della pietra filosofale: l’indagine è da subito complessa, e niente appare davvero come sembra. Intrigante, brillante, avvincente, intelligente, ironico, trascinante: da leggere.

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