Libri

“Il buio al crocevia”

516jasrzZ-L._SY346_di Gabriele Ottaviani

Ora a Haris sembrava secondario il fatto di essere stato derubato al confine, una semplice questione logistica. Non aveva voglia di spiegarlo a Marty. Le sue ragioni per combattere si erano ridotte, via via che una assorbiva l’altra. Quello che era iniziato come un senso di colpa nei confronti di Jim, un desiderio di riscattarsi attraverso la lotta democratica della Siria, una causa irrefutabile, si era ridotto al desiderio di contribuire a rovesciare il regime, di ritornare alla guerra perché, proprio come era stato per Jim, ormai era l’unica cosa che conosceva, era la sua casa. Parole come ESL, rivoluzione, luoghi come Aleppo, Damasco, Azaz, erano diventati troppo grandi. Una causa vera, nel senso di una causa onesta, deve essere personale, specifi ca. Di fronte alla domanda di Marty, capì di aver trovato una ragione in quello che lei gli chiedeva.

Il buio al crocevia, Elliot Ackerman, Longanesi, traduzione di Katia Bagnoli. Sbattuto per terra, nella polvere e nel fango da chi lo sta rapinando di ogni cosa che sia in suo possesso, il passaporto, la mappa che gli serve per orientarsi, i soldi che gli occorrono per affrontare il viaggio che è in procinto di compiere, Haris, americano di origini irachene, è in Turchia. Vuole raggiungere la Siria, per combattere contro Bashar al-Assad. È sul punto di desistere, ma un uomo gli porge un aiuto. Si chiama Amir. È sposato con Daphne. Una donna bella, bellissima, affascinante. Che però ha dentro un’enorme sofferenza… Amore e morte, com’è noto, sono due facce della stessa medaglia, così come la felicità e il dolore, la paura e la speranza, la guerra e la pace: i contrari non possono esistere l’uno senza l’altro, non hanno senso, si nutrono della propria assenza. E quello che sembra essere inizialmente un viaggio reale, concreto, fisico, attraverso lo spazio e nel corso di un tempo breve e serrato, con un obiettivo immediato, si fa in verità oltre a questo ancor più significativamente umana e partecipe allegoria della ricerca di consapevolezza. Intenso e scritto con impareggiabile maestria.

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