Libri

“Morte precoce”

di Gabriele Ottaviani

Non appena poté, il confessore tornò dal moribondo…

Morte precoce, Cesare Greppi, Il canneto. Con la consueta cura Il canneto dà alle stampe un gioiello agilissimo che racconta la storia, non solo ricca di livelli di lettura e chiavi d’interpretazione, ma anche bruciantemente attuale, dei monaci di un monastero dell’Italia settentrionale del diciassettesimo secolo che senza poter far nulla assistono alla morte del loro confratello Niccolò, ricondotto, come si suol dire, alla casa del padre da un misterioso carbonchio che porta con sé una febbre pestilenziale che, come il sonno della ragione, genera mostri. E… Intenso.

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“La storia sei tu”

91c1bA8kxaL._AC_UY218_ML3_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Il muro che divide a metà Berlino è altissimo. L’hanno tirato su nel 1961.

La storia sei tu – 1000 anni in 20 nonni, Carlo Greppi, Rizzoli. Illustrazioni, belle e divertenti, di Marco Paschetta. Greppi è autore, saggista, esperto di storia. E la storia, si sa, è il passato. Che può apparire distante, strano, incredibile. E che si basa sulle fonti. Che possono essere scritte. Documentarie. Reperti. Oggetti. Voci. Persone. Che hanno vissuto, e dunque ne sono testimoni, ognuno di noi lo è, non serve certo essere condottieri dalle mille medaglie. E chi è che ne sa di più, rispetto a noi? I nonni, naturalmente. Del resto nell’arco di due generazioni, pressappoco cinquant’anni, possono succedere una miriade di cose: e così, risalendo di nonno in nonno, assieme a una piccola appassionata e curiosa, Greppi conduce per mano il lettore nelle vicende dell’antichità. Da leggere. Adatto a tutti.

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“25 aprile 1945”

515ZtgwhT9L._AC_US218_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Chissà come sarebbe andata, se Mussolini fosse tornato.

25 aprile 1945, Carlo Greppi, Laterza. È uno dei giorni più importanti della storia d’Italia, paese dalla memoria corta e in cui si tende a perdonare tutto, specialmente l’imperdonabile, e a ridiscutere tutto, specialmente l’indiscutibile. Ne viene celebrato ogni anno il ricordo. Significa liberazione. Che è cosa con ogni evidenza strettamente connessa alla libertà, ma al tempo stesso ben diversa da essa. Perché la liberazione è sia il recupero che il ritrovamento della libertà, dopo l’asfissia, lunga, lunghissima, quasi completamente esiziale, dell’oppressione. Raffaele Cadorna, Ferruccio Parri e Luigi Longo sono pressoché coetanei e compaesani, le loro vite sono strettamente intrecciate le une alle altre: sono uomini che hanno combattuto il nazifascismo e tentano di fare in modo che la fenice di una nazione dalle vicende appassionanti, appassionate, complesse e complicate ancora una volta risorga dalle sue ceneri e si libri in volo perso il sole dell’avvenire e la felicità: il racconto di Greppi, avvincente e dettagliatissimo, è bello e importante, dal punto di vista morale, civile, civico, sociale, politico, etico, culturale.

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