Libri

“Fiori a rovescio”

61mfbFtGixL._AC_US218_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Si perdona, ma non si dimentica.

Fiori a rovescio, Stefano Tofani, Nutrimenti. Ammaliante fin dal titolo, profondo, simbolico e bellissimo, di sensibilità rara e commovente, delicatissimo e insieme frizzante, questo romanzo è la storia di Enrico. Che è nato tetraplegico. E quindi da subito ha imparato che la vita è dura e infame. Eppure, nonostante questo, o forse, chissà, proprio per questo motivo, sembra che sia rimasto solo lui capace di sorridere a Cuzzole, un paesino della Toscana che, per l’appunto, si potrebbe dire ridente se non fosse che la stragrande maggioranza dei musi è lunga assai. A parte il fratello e Adele, l’assistente sessuale per disabili, gli altri paiono infatti essere tutti preda di ubbie e livori. Mentre il tempo passa, però, e la storia con l’iniziale maiuscola si innesta in quella quotidiana, umana e individuale nello spazio di un trentennio o giù di lì, sempre più forte si fa strada il conclamato concetto che solo l’amore risana e nutre davvero… Da non perdere.

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