Libri

“Finalmente Parigi”

Finalmente-Parigi-400x360.jpgdi Gabriele Ottaviani

Tutto quello che ci circondava era allegro e tonificante.

Finalmente Parigi, Mark Twain, Mattioli 1885, traduzione di Livio Crescenzi. Per gli occhi di qualcuno che parigino non è la capitale di Francia è senza dubbio un luogo che non può non far cedere alla meraviglia: al tempo stesso sono pressoché innumerevoli i riferimenti culturali a essa correlati nell’edificazione dell’immaginario collettivo che più o meno a tutti, in misura maggiore o minore, pare in realtà, a vario titolo e per differenti tramiti, di conoscerla da sempre. Come ogni cosa che però si tende a dare per scontata, anche la città baciata dalla Senna riserva delle sorprese, e l’acutissimo sguardo di Mark Twain le osserva, raccontandole con eleganza sopraffina.

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