Libri

“Favole erudite per vecchi bambini”

favole-erudite-per-vecchi-bambini-300x270.jpgdi Gabriele Ottaviani

Figlia mia, è giunto il momento che ti sveli il mistero che ha reso ingarbugliata tutta la tua giovane esistenza.

Favole erudite per vecchi bambini, Mark Twain, Mattioli 1885. A cura di Livio Crescenzi. Mark Twain è morto centosette anni fa. Eppure è più vivo che mai. Perché la sua produzione letteraria è sconfinata. Sembra il pozzo di San Patrizio. Aforista, umorista, docente, scrittore. Si trova sempre, nelle sue parole, qualcosa di nuovo, attuale, bellissimo, moderno, brillante, ironico, ribelle, capace di squarciare il velo delle convenzioni e indurre a guardare le cose da un’altra prospettiva, da un punto di vista diverso, meno banale o scontato, più significativo, contemporaneo. Prende in giro sé e gli altri Twain, la protervia del mondo, le ridicole ossessioni, le manie infondate, le storture, la saccenza paludata e ingessata: lasciatemi divertire!, sembra palazzeschianamente gridare felice come un bimbo che si strappa di dosso il vestito della comunione per rincorrere un aquilone. La raccolta di racconti in questione è un crepitio esilarante di storie piene di grazia: da leggere e rileggere.

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