Libri

“Il no disperato”

41DLA-ZbX+L._AC_US218_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Tutte le idee che ci derivano dai sensi provengono dall’abitudine acquisita da fanciulli.

Il no disperato, Mario Elisei, Liberilibri. Postfazione di Ignacio Carbajosa. I classici, si sa, non finiscono mai di dire quel che hanno da dire, e la filosofia, l’amore per il sapere, la riflessione in merito all’uomo e a tutto ciò che lo riguarda, in prima battuta la conoscenza, specie da quando Socrate ha spostato dalla natura all’individuo il baricentro dell’esegesi, indagano la realtà in cerca di risposte, proponendo quesiti. Giacomo Leopardi non è stato solo uno straordinario scrittore, un poeta elegantissimo, ma anche, per non dire soprattutto, un intellettuale di sensibilità sopraffina, cesellata proprio dal continuo studio e dalla curiosità innata per l’altro da sé: è questo, in primo luogo, che ne rende attualissimo ancora oggi il messaggio, in un’epoca come quella contemporanea che fatica a vedere l’opportunità nella crisi, economica, politica, sociale, culturale, valoriale. Il saggio di Elisei, agilissimo, dotto e divulgativo, istruisce e appassiona: da leggere.

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“La tana”

5178Oo+GAtL._AC_US218_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Proprio la prudenza richiede che io abbia un’immediata via di fuga.

La tana, Pietro Elisei, NPE. Tratto nientedimeno che da Kafka, in particolare da uno dei suoi ultimi racconti, scritto nel periodo berlinese e pubblicato postumo dall’amico Max Brod, questo volume di rara intensità, ricchissimo, come del resto il testo da cui prende le mosse, di livelli di lettura e chiavi d’interpretazione, racconta con formidabile potenza dell’ossessione di un uomo per la costruzione di un rifugio perfetto, in cui essere del tutto al riparo dai suoi nemici. Che però non sono esterni, non risiedono al di fuori della sua anima. Anzi. Dunque… Imprescindibile.

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