Libri

“Come correre con i lupi”

Cover500di Gabriele Ottaviani

Mi dispiace che il tuo branco abbia dei problemi…

Come correre con i lupi, Eli Easton, Triskell, traduzione di Ida Giannini. Dopo un terremoto in Alaska Zeus si imbatte in un cane mutaforma, Timo, membro di un branco di gimmig, creature sull’orlo dell’estinzione diffidenti nei confronti di tutto il resto del mondo, da generazioni immerse nella natura selvaggia, lontane dai villaggi inuit che un tempo abitavano. Per lui, che ama il suo lavoro con la squadra di ricerca e soccorso di Mad Creek, l’impatto, in primo luogo emotivo, è fortissimo: ma le difficoltà che lo aspettano sembrano davvero improbe. Anche Timo, però, è attratto da lui: le regole del branco cui appartiene, però, non ammettono deroghe. A meno che… Intrigante.

Standard
Libri

“In frantumi”

cover500di Gabriele Ottaviani

«Quale sarebbe il punto?» «Non ne ho idea. Forse spingere la gente a protestare contro le armi così troveranno una scusa per togliergliele lo stesso. So che è stupido, ma ero curioso, così ho fatto una ricerca sul web. Questo forum spara quasi sempre stronzate, ma credo che uno degli utenti abbia un informatore in polizia. Ho imparato un paio di cosette che la polizia non ha detto durante le conferenze stampa.» Mi aveva incuriosito. «Ad esempio?» «Ad esempio… sai perché ci sono così poche immagini dei colpevoli?» Riflettei sulle sue parole. Avevo visto qualche immagine, lo stesso video che mostravano quasi tutti i notiziari. Due figure vestite di nero e armate che uscivano dall’ingresso dell’Ala D e si dirigevano a sinistra. Durava soltanto pochi secondi. Brian mi fissò e annuì. «C’è soltanto quel video breve, giusto? Quello registrato da un ragazzo con il cellulare. Ti sei mai chiesto perché non ce ne siano altri? Il parcheggio e la scuola sono pieni di videocamere.» «Forse la polizia ha trattenuto quel video come prova?» «Be’, secondo questo tipo su Patriot March, il sistema delle videocamere di sicurezza aveva smesso di funzionare. Nello specifico, si era guastato lunedì 24 settembre. Martedì avevano chiamato il fornitore per ripararlo, anche se nessuno era disponibile prima del 3 ottobre. Venerdì 28 è successa la tragedia.» «Perché il sistema è andato in crash?» «Ottima domanda,» rispose Brian con enfasi. «Ci sono due possibilità. Anzi, tre. Prima di tutto, qualcuno ha sabotato il sistema di proposito, quindi vorrebbe dire che i responsabili avevano accesso diretto al sistema oppure che sono riusciti a hackerarlo da casa. In questo caso, la teoria cospiratoria e tutta la storia del deep web sarebbero plausibili.» «Okay.» «La seconda possibilità è che si sia trattato solamente di una coincidenza che le videocamere non funzionassero il giorno della sparatoria.»

In frantumi, Eli Easton, Triskell edizioni. Traduzione di Alice Arcoleo. La Jefferson High School è un giorno, come purtroppo troppo spesso accade nella realtà, e ne ha parlato pure tanta filmografia, da opere cinematografiche più impegnate sino alla serialità di formazione del piccolo schermo, il teatro di un’orribile sparatoria, in cui Brian, lo spensierato e bellissimo quarterback che sembra avere tutto, compreso un futuro radioso dinnanzi a sé, rischia di perdere la vita. Lo salva Landon, più fragile in apparenza ma molto più forte nella realtà, che non ha paura di palesare il suo essere gay. E dovrà aiutare ancora una volta Brian, ma… Intenso ed emozionante.

Standard
Libri

“L’angelo di Natale”

Christmas Angel it500di Gabriele Ottaviani

Voleva spingerlo contro un muro e baciarlo, farlo tremare e sciogliersi, mostrargli l’inebriante fretta e la pura delizia di un incontro carnale. Lo voleva tanto. Così tanto che quel desiderio lo tormentava con un bisogno doloroso e gli faceva fare sogni che lo lasciavano svuotato. Eppure, qualcosa in Allston lo bloccava. Non era un ragazzo scabroso con la malizia negli occhi, non era il tipo che potevi trascinare in una stanza sul retro per una sveltina. No, era una persona di qualità, un gentiluomo, raffinato e buono, e probabilmente ancora innocente. E aveva amato Claridge con vera devozione. Prendere in considerazione l’idea di un semplice strofinamento di corpi fino all’estasi con quell’uomo era sbagliato, come rovinare qualcosa di bello, o rubare un oggetto sacro. Era un pensiero decisamente strano per John. Dopotutto, Allston doveva essere prossimo ai trenta, era un artista non sconosciuto e proprietario di un negozio londinese di successo. Non era una damigella tutta pudore. John si sentiva comunque in quel modo. Il cuore di Allston, pensò, si donava completamente quando veniva offerto, e non aveva alcuna intenzione di spezzarlo. Passò un giorno, un altro e un altro ancora, e i pensieri che lo affliggevano non si attenuarono, ma aumentarono di intensità. Presto John capì che aveva di fronte qualcosa di completamente nuovo. Non voleva solo il corpo di Allston. Più di ogni altra cosa, desiderava che Allston provasse per lui anche solo un frammento di ciò che aveva provato per Claridge. E voleva essere degno di un tale affetto, senza voltargli le spalle, dopo, e renderlo felice. Una cosa, francamente, sorprendente. E anche molto terrificante. Per la prima volta in vita sua, John era… non innamorato. Non ancora. Ma sperava nell’amore.

L’angelo di Natale, Eli Easton, Triskell, traduzione di Cristina Bruni. Il fiume, nel suo corso, porta con sé ogni genere d’oggetto che vi cade e viene trascinato dalla corrente. Le acque del Tamigi sono il letto su cui neghittosamente giace una splendida statuina, quella di un angelo. Galleggiando, giunge dinnanzi agli occhi di un cacciatore di taglie scarmigliato, muscoloso, irresistibile, dannatamente sensuale, che nessuno potrebbe mai pensare, se si basasse solo sulle apparenze, capace di emozionarsi per un oggetto del genere. E invece per John quella preziosa opera d’arte diventa un’ossessione: ne rintraccia l’artefice, un giovane scultore malinconico, ormai convinto che per lui l’amore non possa che restare un desiderio incompiuto e irrealizzabile. E invece… Da leggere.

Standard
Libri

“Come salvare una vita”

513AogNvqTL._AC_US218_.jpgdi Gabriele Ottaviani

«E poi cos’è successo? Dopo che ti ha baciato?» «È venuta la polizia. E un camion grande dei pompieri.» Milo spalancò gli occhi. «La polizia e i pompieri? Per un bacio?» Sammy ridacchiò. «No! Sono venuti perché Wizard – è un cane – si era tuffato nel fiume da un ponte e io mi sono tuffato dietro di lui. L’ho salvato, Milo!» «Davvero? Oh, sono così fiero di te, Sammy!» Milo era elettrizzato, come se sapesse quanto era importante per lui. E Sammy si sentì molto fiero di se stesso al solo raccontare la storia. Ma non si lasciò distrarre a lungo. «Sì. E, quando Rav ci ha tirati fuori dall’acqua, mi ha baciato. Penso avesse paura che morissi come Mamma Charlotte. E adesso dice che devo decidere io se siamo compagni o no, e se lo voglio in senso fisico. Solo che io non so cosa dire! Cosa significa essere compagni, per davvero, in tutti i sensi? E che significa “in senso fisico”?» Milo gli rivolse un dolce sorriso. «Beh… prima di tutto, non siete compagni finché non lo dite tutti e due. Dovete essere d’accordo entrambi.» «Ma come fai a sapere se vuoi dirlo?» «Quando ami una persona più di ogni cosa al mondo, e instauri un legame con lei e vuoi stare con lei per tutto il tempo, allora significa che vuoi essere il suo compagno.» Era proprio quello che Sammy provava per Rav, da un pezzo. «Rav e io ci facciamo le coccole sul divano. E lui mi accarezza le braccia e la schiena e la testa. A me piace tanto.» Milo annuì. «Hai mai la sensazione di volere di più?» «Di più cosa?» Milo emise un lungo sospiro. «Beh. Quando si è compagni, si fa sesso. Almeno, la maggior parte dei compagni. È questo che intende Rav con “in senso fisico”.» Sammy guardò Milo in viso. Non voleva ammettere quanto si sentisse stupido, quante cose non sapesse. Aveva visto le persone baciarsi in tv, e persino alcune coppie di Mad Creek. Ma era sicuro che ci fosse molto più di quello, cose private. Solo, non sapeva di cosa si trattasse.

Come salvare una vita, Eli Easton, Triskell. Traduzione di Ilaria D’Alimonte. Sammy è un cane. Un labrador. Color cioccolato. Bello. Bellissimo. Dolce. Dolcissimo. Tenero. Tenerissimo. È rinchiuso in un canile. Sta per essere soppresso. Per Rav, che è un uomo fatto, grande e grosso, adulto e vaccinato, ammesso che questo modo di dire che indica qualcuno nel pieno possesso della sua consapevolezza abbia ancora qualche valore in questi nostri tempi deliranti, e che proprio per questo non si fida delle persone e preferisce di gran lunga gli animali, incontra il suo sguardo ed è incatenato a lui immediatamente, come nemmeno fosse la schiava Isaura. Farebbe qualsiasi cosa per salvarlo. Sammy a un certo punto scappa, fugge verso Mad Creek, Rav lo insegue e… si accorge che i mutanti esistono davvero. E una nuova avventura sta per cominciare. L’amore, poi, fa il resto… Avvincente e originale.

Standard
Libri

“Superhero”

510jQ8Jwf7L._AC_US218_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Il mio desiderio mi colpì solo in quel momento, come se fosse sempre stato lì ma si fosse appena rivelato.

Superhero, Eli Easton, Triskell, traduzione di Valentina Chioma. Owen è biondo. È bello. È un ragazzone. È un campione di lotta libera. È praticamente da sempre il migliore amico di Jordan. Che è timido. Fa l’artista. Non si interessa di sport. È gay. E Owen è etero. E a Jefferson, Wisconsin, contro tutto e tutti lo difende a spada tratta. Lo protegge. È l’eroe di Jordan. Che non può non innamorarsi. Di un amore al tempo stesso credibile e impossibile, che lo porta lontano. Ma Owen non è disposto a perdere quell’amicizia. E… Intenso, ben scritto, appassionante.

Standard