Libri

“La costa di Chicago”

di Gabriele Ottaviani

C’è un bar aperto tutta la notte dove, presto o tardi, arrivano tutti gli insonni…

La costa di Chicago, Stuart Dybek, Mattioli 1885, traduzione di Silvia Lumaca. Un classico non finisce mai di dire quel che ha da dire, e questo è un classico, oltre che una raccolta di racconti di peso specifico maiuscolo, caratterizzata da una sorprendente ricchezza di livelli di lettura, chiavi d’interpretazione, temi, riferimenti, retaggi, pur nell’assoluta originalità della voce narrativa, schietta, brillante, potente, mai banale, attualissima: Dybek, troppo poco noto alle nostre latitudini – benedetta Mattioli che si adopera per colmare quest’ingiusta lacuna –, pluripremiato poeta e prosatore nato nel millenovecentoquarantadue proprio nella città ventosa per antonomasia fa del panorama della sua infanzia lo specchio di una commedia umana nella quale ogni sfumatura ha la sua degna legittimazione. Impeccabile e imperdibile.

Standard