Libri

“Domani c’è ancora tempo”

unnamed (1)di Gabriele Ottaviani

Non so più che cosa mi resta.

Domani c’è ancora tempo, Francesca Petroni, IoScrittore. Il tempo è estensione, dipende dalla percezione che se ne ha, anche se un secondo è pur sempre definito come la durata di 9.192.631.770 periodi della radiazione emessa dall’atomo dell’isotopo 133 del cesio in una transizione energetica specifica, anche se un’ora è sempre un’ora, eppure si fa limacciosa nella noia, vola in piacevole compagnia, lasciando in bocca un retrogusto amaro e metallico, perché di certo non tornerà mai più. Christian, ora, purtroppo, ha tutto il tempo del mondo, perché è nella prigione di un corpo che non gli risponde più: dopo un incidente è infatti paralizzato. Niente più escursioni in montagna, la sua ragione di vita. Ma anche la madre è bloccata in un’esistenza che le sta addosso come un abito stazzonato, anche il medico che gestisce la clinica in cui lui è ricoverato, un uomo allo sbando, anche la figlia di quest’ultimo, a sua volta medico, a sua volta infelice. E negli occhi di Christian tutti si specchiano, e cercano qualcosa… Intenso, raffinato, emozionante.

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