Teatro

“DOIT Festival – II settimana”

Foto-Citizen-X_4Pubblicazione a cura della redazione del comunicato stampa

In collaborazione con L’Artigogolo

Concorso di drammaturgia contemporanea

 

TEATRO PLANET

Via Crema, 14 – ROMA

 

Otto compagnie in concorso, incontri con il pubblico e la critica,

eventi speciali, performance e presentazioni editoriali.

 

 

Lo scorso 8 marzo il DOIT Festival – Drammaturgie Oltre Il Teatro –  ha alzato il sipario sulla seconda edizione proponendo un cartellone molto variegato: teatro, danza, performance, narrazione ed eventi speciali.

Molto più che un classico festival di teatro contemporaneo, il DOIT è un giovane e ambizioso progetto di promozione culturale che supera i confini del genere teatrale tradizionale, per abbracciare il mondo letterario e dell’editoria e quello dell’impegno civile. Il DOIT intende promuovere e incoraggiare la drammaturgia contemporanea di qualità, le proposte sceniche innovative caratterizzate dalla commistione tra i diversi linguaggi artistici e le realtà teatrali “periferiche”, attive oltre i confini regionali e provinciali.

Ogni sera, dopo lo spettacolo, si svolgeranno dibattiti tra critica, pubblico e attori, e gli spettatori saranno parte attiva, insieme alla giuria di esperti.

Presentato dall’Associazione Culturale ChiPiùNeArt, il progetto, interamente autofinanziato, dopo le prime due settimane di programmazione, dall’8 al 20 marzo, proseguirà con altri interessanti spettacoli dal 29 marzo al 10 aprile, al Teatro Planet di Roma.

 

 

Programma della seconda settimana – 15|20 marzo

 

 

15|16 MARZO – ore 21

 

GENERAZIONI

di e con Alessandra Cappuccini

regia di Mario Umberto Carosi

Circomare Teatro – LAZIO

 

Tre donne. Nonna, madre e figlia. Tre società messe a confronto, ognuna con la propria morale, con i propri valori e con quelle regole non scritte cui tutte e tre, ciascuna a suo modo, si ribellano. Tre storie di coraggio e determinazione che raccontano la forza dell’individualità e la tenacia di affermare il proprio essere donna.

Attraverso il racconto della loro quotidianità, fatta di aneddoti, ricordi, battibecchi e legami indissolubili, le storie di tre generazioni si intrecciano alle vicende storiche italiane. Nel presente della giovane protagonista, Giulia, si insinuano i racconti della nonna sugli anni della seconda guerra mondiale e quelli delle contestazioni studentesche degli anni Sessanta e Settanta vissuti dalla madre.

L’esperienza maturata con la Commedia dell’Arte e con il teatro di strada permetterà all’unica attrice in scena di interpretare tutti i personaggi caratterizzandoli con gestualità, voce e fisicità dinamica.

 

 17|18 MARZO – ore 21

 

CITIZEN X

di Manuela Rossetti

con Antonella Civale

digital performer Simone Palma

musiche originali di Mauro D’Alessandro

con la collaborazione di Daniele Fabbri, Masaria Colucci, Alessio Pala, Ilaria Cenci e Ketty Roselli

La casa della Locusta – LAZIO

Spettacolo ospite al Roma Fringe Festival 2015 per la sezione “Scena romana”

in rappresentanza della stagione 2014/15 del Teatro Tordinona

Dalla ricercata sperimentazione volta alla contaminazione artistica e all’uso delle nuove tecnologie, alla provocatoria, ironica e tragicomica riflessione sulla quotidianità.

Musica e digital video si fondono al teatro, non come sterile virtuosisimo, ma come mezzo d’apertura verso le possibilità espressive solitamente appartenenti al cinema o al fumetto.
Citizen X è il cittadino qualunque, l’uomo ordinario fotografato nel suo complesso rapporto con la società in cui vive.

Cinque capitoli, cinque “citizien x”, altrettanti punti di vista sulla stessa problematica: disoccupazione e inoccupazione.  Cinque personaggi circondati dalla propria personale solitudine, cinque mondi diversi accomunati dalla stessa alienante preoccupazione: la ricerca del lavoro.

Cinque “storie di ordinaria precarietà”, che con ironia sottile e senza pregiudizi, mettono in evidenza le assurdità della realtà sociale che ruotano attorno al mondo del lavoro e il grottesco che ci circonda ogniqualvolta abbiamo a che fare con la burocrazia e con i datori di lavoro, durante un colloquio.

 

spettacolo ospite

 

19 marzo –  ore 21

20 MARZO – ore 17.30

 

CUTE

ideazione scenografica e coreografica Lisa Rosamilia

sonorizzazioni Giada Bernardini

tecnico alla scenografia Fabio Sabaino

Matroos Compagnia TeatroDanza – LAZIO

Premio Special OffRoma Fringe Festival 2015

Selezionato dalla stagione 2015/16 del Teatro Studio Uno per la rete dei teatri promossa dal DOIT Festival

 

Uno spettacolo originale, elegante, magnificamente concepito ed eseguito,

che costituisce, per chi ha la fortuna di assistervi, un’esperienza visivo uditiva di rara intensità, comunicando direttamente con l’inconscio individuale degli

 spettatori e delle spettatrici. Uno spettacolo da vedere e rivedere.

  1. Paesano – Teatro.it

 La compagnia Matroos stimola felici convergenze di linguaggi, confermando

l’enorme potenziale della performance quale arte della contaminazione.

  1. Sonno – Paper Street Rivista

Un quadro vivente, un racconto di immagini e metafore legate alle sensazioni e ai vissuti di una superficie cutanea, confine tra il mondo interiore e la realtà esterna.

Il corpo porta con sé segni, resti, cicatrici, tracce, impronte. La performance vuole narrare del segno tracciato sulla propria pelle, seppur invisibile, di incontri, parole, sensazioni.

La cute riveste e protegge, assorbe e rilascia, regola e partecipa, conosce attraverso il tatto, sente e comunica, esprime, respira, custodisce e conserva.

Sul tessuto di un’enorme tela, appaiono i movimenti interiori, le pieghe della pelle, ferite come solchi, a narrare le visioni, le emozioni, le trasformazioni, le separazioni e i ricordi, necessari a un ciclico ricambio di pelle.

La danza si muove in silenziosa comunicazione con un tessuto creato con materiali di riciclo assemblati in maniera pittorica. Gesti e inaspettate apparizioni di forme emergono dalla tela, in un continuo dialogo con la musica e le sonorizzazioni eseguite dal vivo.

 

 

20 MARZO ore 19 – DOIT FESTIVAL INCONTRA GLI AUTORI

 

TRILOGIA DEL CONTEMPORANEO

di Giancarlo Nicoletti

Il DOIT Festival è #nonsoloteatro.

Subito dopo lo spettacolo ospite, domenica 20 marzo, si assisterà al secondo evento editoriale promosso nell’ambito del festival.

Sarà presentato, in anteprima, il volume Trilogia del contemporaneo di Giancarlo Nicoletti, all’interno della collana teatrale Le Nebulose, curata da Cecilia Bernabei, nella quale confluirà anche l’antologia L’Artigogolo 2016, contenente i testi vincitori dell’omonimo concorso e del DOIT festival.

 

Trilogia del contemporaneo è un sistema drammaturgico scritto e diretto dal giovane autore, regista e attore Giancarlo Nicoletti. Il volume è composto da “#salvobuonfine”, “Festa della Repubblica” e “Kensington Gardens”. I tre testi, già allestiti in diversi teatri italiani e romani, hanno riscosso, nell’ultimo anno, uno straordinario successo di pubblico e critica, e ottenuto numerosi riconoscimenti.

La trilogia affronta i temi del postmoderno italiano, attraverso i disagi, le aspirazioni e i dilemmi delle generazioni contemporanee. Il risultato che ne deriva è un perfetto affresco di imperfezioni universali e, al tempo stesso, un’analisi della società attraverso tre personali chiavi di lettura: quella politica, quella sociale e quella culturale.

L’evento è curato dalla casa editrice ChiPiùNeArt che ha accolto coraggiosamente la sfida del “teatro da leggere”.

Letture di brani tratti da:

#salvobuonfine – Vincitore L’Artigogolo 2015 – sezione Drammaturghi in Erba, Premio Speciale Drammaturgia Oltreparola, Premio Dante Cappelletti, finalista Nuovo Premio Traiano

 

Festa della Repubblica – finalista Premio Lorenzo De Feo, Premio Stazioni d’Emergenza – Galleria Toledo

 

Kensington Gardens – debutto nazionale al Teatro Sala Uno – Roma

Seguirà l’incontro con la direttrice editoriale Adele Costanzo e con l’autore.

 

 

DOIT Festival – Drammaturgie Oltre Il Teatro –

TEATRO PLANET, Via Crema, 14 – Roma

 

Spettacoli in concorso dal martedì al venerdì ore 21

Spettacoli ospiti sabato ore 21 e domenica ore 17.30

Per info e prenotazioni:

ufficiostampa@chipiuneart.it

cell. 3208955984 (dalle 15 alle 20)

 

È possibile ritirare biglietti e abbonamenti presso il botteghino del Teatro Planet a partire dall’8 marzo.

 

Biglietti: intero 10 euro; ridotto (over 65 e under 25) e ridotto gruppi (>6 persone) 8 euro, studenti 5 euro

+ 2 euro di tessera associativa Teatro Planet (solo al primo accesso)

 

Abbonamento studenti componenti della GIURIA GIOVANE

8 spettacoli – 40 euro

+ 2 euro di tessera associativa Teatro Planet (sola al primo accesso)

 

Abbonamenti adulti:

12 spettacoli – 84 euro

8 spettacoli – 64 euro

6 spettacoli – 42 euro

4 spettacoli – 28 euro

+ 2 euro di tessera associativa Teatro Planet (solo al primo accesso)

 

 

 

Giuria degli Esperti DOIT Festival – Drammaturgie Oltre Il Teatro composta da:

Massimo Mirani – attore teatrale e cinematografico e autore

Chiara Girardi – operatrice teatrale, collabora con il Progetto Goldstein, Teatro dell’Orologio e Compagnia teatrale Vuccirìa

Daniele Rizzo – fondatore e direttore della rivista culturale Persinsala

Adriano Sgobba – critico teatrale rivista culturale Paper Street e Responsabile Comunicazione e Social della rivista di cultura e spettacolo Recensito

Daria Veronese – regista e presidente di Capsa Service

 

Docenti di scuole romane e pubblico abituale:

Francesca Altobelli

Maura Bernabei

Nicoletta Pastorello

Nunzio Montuori

 

 

 

 

DOIT Festival – Drammaturgie Oltre Il Teatro

http://www.doitfestival.eu

Direzione artistica

Angela Telesca – angela.telesca@chipiuneart.it

Cecilia Bernabei – cecilia.bernabei@chipiuneart.it

 

Grafiche e webmaster

Walter Mirabile

Luca Bernabei

 

Ufficio stampa ChiPiùNeArt

ufficiostampa@chipiuneart.it

 

Promozione e comunicazione Teatro Planet

F/M Press –Marta Scandorza

marta@fmpress.net

Teatro Planet

Direzione artistica Caterina Costantini

Via Crema, 14 – Roma

Website: https://teatroplanet.wordpress.com

 

Direzione organizzativa

Gabriele Pianese gabrielepianese@alice.it

Giorgia Buttarazzi giorgia.buttarazzi@gmail.com

 

 

 

 

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Teatro

“Io rido – Storia misteriosa di una cena indimenticabile”

DOITdi Gabriele Ottaviani

Io rido – Storia misteriosa di una cena indimenticabile, presentato come evento off, ossia fuori concorso, nell’ambito della rassegna DOIT al Teatro Due di Roma, si ispira a un fatto di cronaca. Che si fa drammaturgia di alto livello, a conferma di come la dimensione fantastica dell’arte sovente affondi le sue radici nella concretezza del mondo contemporaneo, che vuole raccontare attraverso luci, ombre, suoni, gesti, colori, suggestioni e linguaggi carichi di lirismo, grazie alla regia sicura e alla scrittura felice di Samuel Dossi e alle interpretazioni convincenti di Marta De Lorenzis e Luca Maggia, da Pinerolo (Teatro Il Moscerino), che danno vita a due personaggi a dir poco singolari. Un uomo elegante, vestito di tutto punto, completo, scarpe, camicia e papillon, pieno di tic nervosi, ordinato, metodico, meticoloso, nevrotico, che apparecchia una tavola con puntiglio ossessivo, ma solo a metà, mentre nell’etere si inseguono volteggiando le note di canzoni di decenni fa, gravide del loro peso di ricordi. Tu sei per me la più bella del mondo… Chi è? E perché si comporta così? Cosa desidera? Cosa cerca? Cosa accadrà, nel corso della cena? E poi c’è l’altro commensale, una donna. In tutù. Ma non sa ballare. Eppure basta un poco di musica, basta una melodia… Sulla testa ha una corona, un diadema scintillante che le è stato donato da una bambina, un angelo. Le gote sono rigate da lacrime nere. Come mai si sono dati appuntamento? Come mai lei ha risposto all’inserzione di lui? E che inserzione era? E perché lui ha bisogno che lei rida, o almeno sorrida? Il mistero, pian piano, si svela, il gioco, se così si può definire, perverso e contorto si sviluppa e al tempo stesso avviluppa. Perché lo spettatore finisce in un vortice, nelle pieghe più nere dell’animo, dove il rumore della colpa si fa deflagrante. Intenso, da vedere.

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