Libri

“L’inconscio”

di Gabriele Ottaviani

Figura controversa e discutibile quella di Ranieri, amico affettuoso di Giacomo in vita, quasi un nemico dopo la morte…

L’inconscio – La letteratura e l’ospite inquietante, Carlo Di Lieto, Marsilio. L’inconscio è lo scrigno che custodisce quel che la coscienza non ammette, rimuove, reprime, censura, non solo relativamente alla pur nevralgica sfera sessuale: è dunque un elemento fondamentale, a prescindere dalla speculazione della psicanalisi, del sostrato dell’espressione dell’umana sensibilità, che si veicola nella sua molteplicità anche per il tramite della letteratura, la quale, in poesia ma non solo, vuole penetrare l’inconnu. Carlo Di Lieto indaga con dovizia di particolari, proponendo interessanti e innovativi spunti di riflessione, nonché prendendo le mosse dall’opera di autori come Leopardi, Pirandello, Nietzsche e molti altri, questo tema ampio e vario: da leggere.

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