Libri

“Il mistero di Evita”

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Evita correva veloce. Era la nostra santa…

It won’t be easy / You think it’s strange / When I try to explain how I feel / That I still need your love / After all that I’ve done / You won’t believe me / All you will see / Is a girl you once knew / Although she’s dressed up to the nines / At sixes and sevens with you / I had to let it happen / I had to change / Couldn’t stay all my life down at heel / Looking out of the window / Staying out of the sun / So I chose freedom / Running around / Trying everything new / But nothing impressed me at all / I never expected it to / Don’t cry for me, Argentina / The truth is, I never left you / All through my wild days / My mad existence / I kept my promise / Don’t keep your distance / And as for fortune / And as for fame / I never invited them in / Though it seemed to the world they were all I desire / They are illusions / They’re not the solutions they promise to be / The answer was here all the time / I love you and hope you love me / Don’t cry for me, Argentina / Don’t cry for me, Argentina / The truth is I never left you / All through my wild days / My mad existence / I kept my promise / Don’t keep your distance / Have I said too much / There is nothing more I could think of to say to you / But all you have to do / Is look at me to know / That every word is true… È un mito anche sullo schermo, senza se e senza ma. Un’eroina. Una ragazza appassionata della pampa che in pochi anni diventa first lady, piuttosto invisa ai poteri forti che ci sono dietro l’ascesa del marito. Tant’è che la sua morte è avvolta in una fitta nebbia… Il sottotitolo dice già tutto: Una storia d’amore e di potere. Un romanzo-verità su uno scandalo internazionale. Il mistero di Evita, Giovanni De Plato, Chiarelettere: da non perdere.

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Libri

“Il figlio del Migliore”

cover De Plato 2018:Layout 1di Gabriele Ottaviani

In questa sua personale ricerca ritrovò il fragile equilibrio perduto, si appassionò alle attività ludiche del sabato e della domenica che si tenevano nel salone del collegio.

Il figlio del Migliore, Giovanni De Plato, Pendragon. Psichiatra, saggista, scrittore ed editorialista, De Plato indaga la figura ben poco nota con ogni probabilità al grande pubblico del figlio, la cui esistenza è sin da subito connotata da traumi, esili, abbandoni, disconoscimenti, internamenti (si è spento sette anni fa in una clinica privata presso Modena) e molto altro ancora, della più importante personalità del principale partito occidentale che si definiva comunista (ma non era affatto privo di bigotto moralismo, anzi…), ossia Aldo Togliatti, unico nato da Palmiro e dalla prima consorte Rita Montagnana, che poi è finita nell’ombra, sovrastata dalla figura di Nilde Iotti: da leggere.

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