Libri

“Quinto libello di pezzi tesotici”

di Gabriele Ottaviani

Possa addolcirsi la fornace

dell’intimo star male

coi colori del pensiero…

Quinto libello di pezzi tesotici, Giovanni Sollima, Controluna. Psichiatra e poeta, Giovanni Sollima dal millenovecentonovantaquattro pubblica libri di poesie che definisce tesotiche, prendendo spunto per questo neologismo di sua creazione dall’abbreviazione che in medicina indica il tessuto osseo, ossa il fondamentale connettivo di sostegno, come gli elementi essenziali dell’esistenza, che indaga con sguardo lirico e profondo, nell’immediatezza di un lessico sinestetico ed elegante. Da leggere.

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Libri

“Bruciare la sete”

COPERTINA 1di Gabriele Ottaviani

Se a tutto

c’è una fine

che tu sia il tuo

inizio.

Bruciare la sete, Lorenzo Pataro, Controluna. L’attesa, L’incendio, La cenere, Riiniziarsi: sono queste le sezioni in cui è articolata l’intensa silloge poetica, fatta di versi che si muovono per armonia di contrasti, che conducono all’essenza dell’anima umana e del suo viaggio terreno e spirituale, del giovane – vent’anni da compiere a novembre, ma speriamo che la nube di quell’età per lui sia solo rosea, e non anche un po’ grigia come quella dell’Esterina montaliana – ma assai maturo Lorenzo Pataro, calabrese diplomatosi in Basilicata che ora studia a Salerno e che cita Shakespeare, Tomasi di Lampedusa, Wisława Szymborska, Antonia Pozzi e finanche Amarsi un po’, della premiata ditta Mogol – Battisti, e ha una voce lirica autonoma, originale, capace di parlare a tutti, sensibile, delicata, raffinata: da leggere.

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