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“Legami criminali”

CASAMASSIMA-Legami criminali-Cover 15 x 21 31-10-19.jpgdi Gabriele Ottaviani

Le 22:25: il campanello della casa suonò. «Cazzo!» disse fra i denti mentre istintivamente lampeggiò con gli occhi per illuminare una via d’uscita impossibile. Aspettò l’inevitabile insistenza. Che arrivò puntuale con altri due squilli ravvicinati e prolungati. Smise quasi di respirare, mentre ripescava il rasoio dalla borsa. Troppo tardi per spegnere la luce e la televisione. E poi perché? A che sarebbe servito? Quanta gente esce di casa lasciando appositamente tutto acceso per confondere possibili ladri? «Bob… Bob…» qualcuno, oltre la porta, chiamava il ragazzo. Un altro trillo: questa volta era il cellulare di Bob rimasto sul tavolino davanti al divano. Andò a controllare il display, che lampeggiava “Alex”. Dopo quattro squilli smise di ossessionare. Probabilmente s’era inserita la segreteria telefonica. Doveva sentirla. “Bob sono Alex… Non sei a casa… ? dove cazzo sei…? Fammi sapere qualcosa, e anche in fretta… io sono qui, nell’attico… ci sto entrando adesso…”. Stava ancora ascoltanto quel messaggio dal Samsung quando sentì una chiave che infilava la serratura. Prima di chiudere il cellulare, fece in tempo a scorrere il menu e a memorizzare il numero di Alex. Che, sul pianerottolo, ripose il Nokia in tasca e aprì la porta.

Legami criminali, Pino Casamassima, Armando editore. I luoghi sono diversi. I tempi sono diversi. Le vittime sono diverse. Le modalità non lasciano supporre nessi. Eppure il legame c’è, eccome, la genesi è una, e ha origini incredibilmente pericolose… Casamassima è giornalista, saggista, autore di teatro, in particolare di monologhi, che ha interpretato anche in prima persona: con una prosa bella, limpida, intensa, avvincente, pluristratificata, caleidoscopica, che trascende la mera classificazione tassonomica di genere, dà alle stampe un testo avvincente, ben congegnato, intrigante. Da non farsi sfuggire.

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