Libri

“Magna Carta Libertatum”

db73c25cover28609di Gabriele Ottaviani

Ne corpus liberi hominis capiatur, nec imprisonetur, nec dissaisietur, nec utlagetur, nec exuletur, nec aliquo modo destruatur…

C’è stato un tempo in cui il primo ministro non era qualcuno che di fronte a un’epidemia invitava semplicemente a rassegnarsi alla perdita dei propri cari: l’Inghilterra non ha avuto sempre Boris Johnson – fermo restando che è stato legittimamente scelto, quindi evidentemente alla maggioranza della popolazione sta bene e la gran parte di loro se lo merita – e i suoi sodali, ci sono stati Blair, la Thatcher, Churchill che ha sconfitto il nazismo, le suffragette che hanno combattuto per i diritti civili, sovrani illuminati che hanno tracciato la strada per un mondo nuovo: in principio, nel milleduecentoquindici, c’è stato un documento straordinario, potente e formidabile sin dal nome, Magna Carta Libertatum. Mario Caravale, professore emerito di storia del diritto italiano, ne fa un’esegesi eccellente per Il Mulino. Da leggere e far leggere.

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Libri

“Storia del diritto nell’Europa moderna e contemporanea”

312G9Ji14KL._AC_UY218_ML3_.jpgdi Gabriele Ottaviani

La politica di riforme adottata da molti principi europei è stata definita con l’espressione di assolutismo illuminato…

Storia del diritto nell’Europa moderna e contemporanea, Mario Caravale, Laterza. Giurista, storico, docente, allievo di Calasso e Astuti, Medaglia d’oro per i benemeriti dell’Università e della scienza, Premio Scanno per il diritto, Premio Giovanni Cassandro per la storia del diritto italiano, esperto di medioevo, età moderna e contemporanea, autore di manuali nei quali ha sempre sottolineato la necessità di inserire ogni riferimento nel contesto appropriato per poterne comprendere pienamente la reale portata e la completezza d’informazione, fine esegeta e ricostruttore dell’evoluzione in senso diacronico, diatopico, diafasico e diastratico della la storia del diritto sulla base del principio della pluralità dei cosiddetti ordinamenti giuridici, evidenziando il bisogno di rivolgere un’attenzione peculiare al ruolo della consuetudine, che fino ai codici del secolo decimonono è stata in quest’ambito una fonte prevalente, e della giurisdizione, che a lungo comprese anche la funzione legislativa, Caravale è, nel settore, un vero e proprio nume tutelare. E il volume è una pietra miliare, da leggere, rileggere e far leggere.

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