Libri

“Mast€rcash”

51tg1nfk8aL._AC_US218_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Il rimborso dei buoni ordinari trentennali emessi tra il 1982 e il 1985 sta producendo effetti addirittura peggiori sul sistema risparmio e sulla fiducia dei cittadini. Per cercare di capire il motivo di quel che sta accadendo dobbiamo fare un passo indietro e tornare al 1974, quando – come dicevamo – il Comitato centrale Buoni fruttiferi ha rilevato una crescente perdita di appeal di questa forma di risparmio e ha pensato ad alcuni correttivi per invertire la rotta e incentivare l’investimento in buoni. L’escamotage, adottato con intento premiale, è stata dapprima la modifica dell’art. 173 Dpr 156/73 mediante la previsione della facoltà di estendere ai buoni appartenenti a serie precedenti le variazioni (di rendimento, ad esempio) fissate dai Dm via via adottati e, subito dopo (1976) l’emissione di un Dm istitutivo di rendimenti migliorativi finalizzato a sollecitare il risparmio. Nell’insieme dei “buoni appartenenti a serie precedenti” troviamo due categorie di titoli: quelli emessi dopo l’entrata in vigore del Dm modificativo con l’utilizzo di vecchi cartacei ancora circolanti (di cui abbiamo già parlato) e quelli emessi prima del decreto modificativo con l’utilizzo di cartacei idonei rispetto al momento del collocamento. Se la modifica introdotta nel 1974 avesse interessato soltanto buoni appartenenti a serie precedenti e collocati dopo il Dm con l’impiego di cartacei vecchi, l’idea sarebbe senza dubbio stata ottima perché l’effetto incrementale dei rendimenti avrebbe riguardato un numero di buoni più circoscritto.

Mast€rcash – Ricette agrodolci per il risparmio in buoni postali, Marta Buffoni, Round Robin. Gli italiani sono tradizionalmente un popolo di risparmiatori, generalmente molto più formiche che cicale, anche perché si tratta di un insieme di persone che per generazioni ha conosciuto la migrazione, la fame, la guerra, il sacrificio, che ha intessuto la trama della società amalgamando impegno, lavoro e solidarietà: ovvio quindi che i buoni fruttiferi postali, pochissimo rischiosi, facili da sottoscrivere e ancor più da riscuotere siano tra i prodotti finanziari più amati per cercare di raggiungere l’agognata sicurezza. Ma è veramente tutt’oro quel che riluce? Marta Buffoni, con linguaggio chiaro e divulgativo, va ben a fondo della questione… Da leggere.

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Libri

“La linea del cielo”

51aIa21VFdL._AC_US218_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Sono una vecchia iena

Che stancamente esce dalla tana…

La linea del cielo, Franco Buffoni, Garzanti. Siamo tutti sotto lo stesso cielo ma ogni cielo è diverso, perché di volta in volta vi si riverberano altre storie, altre memorie, altre città, altri monumenti, altre persone: esistono i cieli dell’infanzia, quelli della maturità, quelli della vecchiaia. Ogni sguardo è differente, ogni tempo è mutato e mutevole, ogni luogo ha le sue rughe sul suo volto: Buffoni, di origini lombarde ma da decenni a Roma, come ogni poeta che possa fregiarsi di questo nome, e lui ne è degnissimo, eccome, penetra con la sua sensibilità lirica il mistero dell’esistere, di cui immortale tutta l’amplissima gamma cromatica. Da leggere.

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Libri

“Jucci”

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Sei riuscita a trovare un po’ di vento anche lì?

Jucci, Franco Buffoni, Mondadori. Docente universitario di letteratura, traduttore di Keats, Barthelme, Yeats, Byron, Wilde, Kipling, Coleridge, Fergusson, Heaney e tanti altri, nonché, soprattutto, poeta dalla voce originale e unica, Franco Buffoni in questi versi struggenti, lievi, intensi, icastici, delicati, profondi, che cesellano i sentimenti e ne esaltano la potenza dirompente, in grado di influenzare il percorso esistenziale di ognuno, realizza un vero e proprio Bildungsroman: Jucci è un amore giovanile, indimenticabile ed eterno come sanno essere solo quelli non vissuti completamente, una donna strappata troppo presto alla vita, mentre lottano nell’animo del poeta gli impulsi per lui naturali all’attrazione verso gli uomini. Una raccolta che è un balsamo per le paure dell’anima.

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